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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Sirti, sindacati: "Forte preoccupazione per il piano aziendale"

Dopo la rottura delle trattative con la Sirti, le segreterie catanesi di Fim Cisl-Fiom Cgil-Uilm Uil in una nota ribadiscono la "forte preoccupazione per gli scenari prospettati dal piano aziendale"

Dopo la rottura delle trattative con la Sirti e lo sciopero di martedi', che ha visto una massiccia partecipazione anche nella sede di Belpasso, le segreterie catanesi di Fim Cisl-Fiom Cgil-Uilm Uil in una nota ribadiscono la "forte preoccupazione per gli scenari prospettati dal piano aziendale". "Nelle assemblee - sottolineano - i lavoratori catanesi hanno respinto quel piano che prevede il restringimento della platea interessata dal contratto di solidarieta' e l'aumento delle percentuali di riduzione salariale fino a un picco massimo individuale del 50 per cento, oltre alla riduzione del buono pasto da 13,50 a 8 euro". "Da un lato si chiedono ulteriori sacrifici alle lavoratrici e ai lavorato i- aggiungono Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil - e dall'altra l'azienda tratta acquisizioni di societa' che operano nel campo delle installazioni: un paradosso. Ricordiamo, inoltre, che il piano sociale iniziato nel 2019 fissava principi cardine per il mantenimento dei livelli occupazionali e salariali, che oggi vengono messi in discussione". "Per i lavoratori, gia' in grande difficolta' dopo un anno di contratto di solidarieta' - concludono le tre organizzazioni di categoria - si profila un peggioramento della loro condizione a causa delle proposte, irricevibili, avanzate dai vertici della Sirti. Per queste ragioni, oltre allo sciopero di martedi', le segreterie nazionali di Fim-Fiom-Uilm hanno unitariamente richiesto con urgenza un incontro al Mise. Servira' a verificare lo stato della vertenza, attualmente in stallo".

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