Sosta selvaggia a Caltagirone, per i vigili arriva un nuovo dispositivo

L’apparecchiatura sarà utilizzata, anche a sorpresa, nelle principali vie cittadine, dove il fenomeno della doppia fila e della sosta comunque irregolare è più diffuso

Si chiama “Targa – Id” il dispositivo elettronico di cui è stata dotata la polizia municipale di Caltagirone e che sarà utilizzato “per contrastare le cattive abitudini di alcuni automobilisti - sottolinea il capo dei vigili urbani colonello Renzo Giarmanà –, con particolare riferimento alle soste in doppia fila o sui passaggi pedonali, e al mancato rispetto della segnaletica stradale”.

Queste violazioni sono considerate lievi nel codice della strada ma spesso sono decisive per contribuire alla congestione del traffico delle città, compresa quella di Caltagirone.

Queste stesse infrazioni sono spesso causa di incidenti automobilistici e non di rado coinvolgono anche i pedoni. Il dispositivo, in uso già da tempo in molte città, è dotato di due telecamere che consentono alla pattuglia in servizio di acquisire, su un tablet, due foto, una relativa all'infrazione, l’altra riguardante la targa.

“Data l’esiguità numerica del Corpo di polizia municipale, che tentiamo di motivare sempre di più – commenta il sindaco Gino Ioppolo – occorre affidarsi a moderni strumenti di rilevazione delle infrazioni. Puntiamo, in questo modo, a riportare maggiore ordine nella circolazione stradale. Questo strumento contribuirà in misura consistente a evitare gli ingorghi prodotti da pochi indisciplinati a danno dei tanti automobilisti corretti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

  • I soldi della droga per le famiglie dei detenuti: parlano i "libri mastri" di Schillaci

Torna su
CataniaToday è in caricamento