Spacciava cocaina, crack e marijuana: arrestato pusher

Gli agenti del commissariato di Librino hanno fatto irruzione nell'edificio arrestando Angelo Di Venuta. Denunciate le due "vedette"

Continua l’azione della Polizia di Stato nel quartiere Librino: nella giornata di ieri, su disposizione del Questore Mario Della Cioppa, agenti del Commissariato Librino hanno effettuato una serie di approfonditi controlli nell’area del Viale Grimaldi. Proprio qui, a seguito di una mirata attività investigativa, è stato arrestato Angelo Di Venuta del 1997, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini dello spaccio di cocaina, crack e marijuana, in concorso con altri 2 soggetti pregiudicati. I poliziotti hanno notato il "via vai" di clienti che entravano e uscivano da un edificio in cui, approfittando del momento propizio, hanno fatto irruzione, sorprendendo il Di Venuta, il quale era comodamente seduto, con a disposizione anche generi di conforto, cibo e bevande. Alla vista della polizia lo spacciatore ha provato a dileguarsi ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato. Sono stati debitamente sequestrati i 58 involucri di marijuana, le 11 dosi di crack e le 18 di cocaina trovatigli addosso, insieme alla somma di denaro in contanti, provento dello spaccio. E poiché il Di Venuta appartiene a un nucleo che percepisce il reddito di cittadinanza, com’è stato successivamente accertato, visto che l'arresto in flagranza di reato costituisce motivo di decadenza dal beneficio assistenziale verrà segnalato agli enti competenti. Due soggetti sono stati indagati per aver avuto il ruolo di "vedetta": i due infatti accompagnavano dentro l'androne gli assuntori e mettevano in allerta lo spacciatore nel caso di "avvistamento" delle forze dell'ordine. Dopo l'arresto è stato richiesto l'intervento delle unità cinofili dell' Upgsp e, a seguito di mirata ricognizione delle vie pubbliche, i cani hanno rinvenuto, occultati vicino il motore di un veicolo lì parcheggiato, 45 involucri contenenti marijuana e 37 contenenti cocaina, tutti sequestrati penalmente a carico di ignoti. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Scientifica per effettuare i rilievi delle impronte digitali. Sono anche continuati i servizi di accertamento effettuati unitamente a personale Enel: grazie a ciò, sono stati accertati molti furti di energia elettrica e sono stati indagati per furto aggravato F. S. di anni 35, G. D. di anni 36, P. A. L. di anni 55 e C. R. di anni 66. Un 58enne, S.L., è stato anche denunciato per invasione di edificio pubblico perché aveva occupato illegalmente un immobile del Comune di Catania.

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