menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sequestrata un piantagione di marijuana a San Giovanni Galermo

I carabinieri hanno trovato 360 piante di canapa indiana del tipo “skunk” con un’altezza compresa tra i 50 ed i 160 centimetri

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato il 52enne Antonino Leo ed il 34enne Giovanni Russo, entrambi catanesi, ritenuti responsabili di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Un’attività info investigativa aveva messo sulla buona strada i militari che hanno poi hanno arrestato i due cogliendoli con le mani nel sacco. I carabinieri avevano infatti saputo che qualcuno all’interno di quell’immobile di via Croce del Sud, nell’immediata periferia del quartiere catanese di San Giovanni Galermo, aveva intrapreso la coltivazione di cannabis indica così, individuatone l’obiettivo, hanno provveduto ad effettuare numerosi servizi di avvistamento per identificare con certezza gli improvvisati “agricoltori”. In effetti nel pomeriggio di ieri, dopo alcuni giorni, i militari hanno deciso di effettuare un’irruzione all’interno di quella villa trovando Antonino Leo, che abita al piano superiore, insieme al Russo, seduti su un divano posto proprio all’ingresso.

Mentre il primo non ha opposto alcuna resistenza, il secondo ha immediatamente tentato la fuga cercando inutilmente di divincolarsi dalla presa dei carabinieri. L’immediata perquisizione nelle stanze dell’abitazione al piano terra ha confermato ciò che i militari supponevano, perché i due arrestati infatti, avevano realizzato una vera a propria serra indoor munita di ogni necessaria apparecchiatura per la stabilizzazione della temperatura e per la ventilazione dei locali nonché, tutte invasate, ben 360 piante di canapa indiana del tipo “skunk” con un’altezza compresa tra i 50 ed i 160 centimetri ed ulteriori 245 germogli in contenitori più piccoli, oltre a fertilizzanti di ogni genere. I due arrestati sono stati quindi associati al carcere di Caltagirone in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ristrutturare

Sostituzione infissi: come ottenere lo sconto in fattura

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento