Spaccio di droga a minori e sequestro di un ciclomotore: tre denunce

Le azioni di controllo della polizia in via Empedocle

Nei giorni scorsi, personale del commissariato Borgo Ognina ha effettuato controlli mirati a prevenire e reprimere il dilagante fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, soprattutto da parte dei minori. L’attività investigativa effettuata dal predetto personale in via Empedocle ha permesso di indagare in stato di libertà una donna ritenuta responsabile di avere ceduto diverse dosi di sostanza stupefacente tipo marjuana a due minori, che sono stati sorpresi, subito dopo l’acquisto, nei pressi della sua abitazione. l'ulteriore attività di polizia ha consentito di indagare in stato di libertà un soggetto, già con precedenti penali, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di alcune dosi di sostanza stupefacente tipo cocaina, sostanza che deteneva presso la sua abitazione. Durante la perquisizione, oltre la cocaina, sono stati rinvenuti 439 euro, 2 bilance di precisione e il materiale di confezionamento. Inoltre, durante le attività di polizia, ad un soggetto di recente tratto in arresto insieme ad un complice per il reato di tentato furto di autovettura, è stato sequestrato il ciclomotore a bordo del quale si trovava al momento dell’arresto e ciò in quanto era alla guida del citato veicolo senza l’assicurazione né la patente di guida. Pertanto, oltre al sequestro amministrativo del veicolo, è stata irrogata la sanzione amministrativa pecuniaria pari a circa 6.000 euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

  • Ritrovato cadavere di un uomo carbonizzato: indagano i carabinieri

  • Un incendio per disfarsi delle cimici, smantellate due piazze di spaccio: 16 arresti

Torna su
CataniaToday è in caricamento