Anche minorenni nella rete di spaccio del clan Scalisi di Adrano: 15 arresti

Le indagini che hanno permesso di sgominare una banda di pusher vicina al clan Scalisi sono state avviate nel 2017 e si sono concluse recentemente, grazie alle dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia

C'erano anche dei minorenni nella banda di spacciatori sgominata dalla polizia di Catania ad Adrano. La squadra mobile ha arrestato 15 persone, indagate a vario titolo per associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di droga, reati in materia di armi e per estorsione. Ad alcuni è contestata anche con l'aggravante di avere agevolato il clan Scalisi. Due indagati erano minorenni ai tempi dei fatti contestati. Le indagini sono state avviate nel 2017 e si sono concluse recentemente, avvalendosi anche delle dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia. Al centro delle inchieste delle due Procure un'associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanza stupefacente. Secondo l'accusa, la rete di spaccio sarebbe stata organizzata e diretta Sebastiano Mario Di Stefano che dalla propria abitazione, in cui stava scontando i domiciliari, aveva attivato una piazza di spaccio dinnanzi alla sua abitazione nel centro storico di Adrano".

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I dettagli dell'operazione -Video

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I nomi ed i volti degli arrestati

L'attività di spaccio si svolgeva grazie al contributo di nove degli indagati, uno dei quali minorenne, che svolgevano il ruolo di pusher incaricati di piazzare sul mercato marijuana e cocaina e consegnare gli incassi agli organizzatori: si stima che gli incassi fossero pari a circa mille euro al giorno. Le indagini hanno fatto emergere il ruolo di "capo" assunto da Sebastiano Mario Di Stefano che,secondo l'accusa, "aveva trasformato la sua dimora in una base logistica dell'associazione, nonché il luogo di custodia non solo della sostanza stupefacente, ma anche dei proventi dell'attività illecita e delle armi". Il 28 maggio 2018 Di Stefano è stato arrestato nei pressi della sua abitazione e sono stati sequestrati una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e munizioni, un chilo circa di marijuana e 30 grammi circa di cocaina. A Di Stefano, che si autodefiniva "The king della marijuana', in passato sono stati contestati contestati 33 episodi di evasione dagli arresti domiciliari.

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