Spazi dismessi al “Vittorio Emanuele”, nasce la rete “D'OVE... ripensare la città”

Venerdi 19 la “Rete delle associazioni e dei singoli” che si è riunita in questi ultimi mesi per confrontarsi sul tema dei grandi ospedali dismessi e in particolare del Vittorio Emanuele di Catania, terrà una conferenza stampa

C’è un gravissimo ritardo nella progettazione per il riutilizzo del dismesso ospedale di Catania “Vittorio Emanuele”, che adesso corre il serio rischio di essere vandalizzato. Venerdi 19 la “Rete delle associazioni e dei singoli” che si è riunita in questi ultimi mesi per confrontarsi sul tema dei grandi ospedali dismessi e in particolare del Vittorio Emanuele di Catania, terrà una conferenza stampa ‪alle ore 10‬ all'interno del Bastione degli infetti in via Torre del Vescovo a Catania.

La Rete delle associazioni e dei singoli che ha deciso di denominarsi “D'OVE... ripensare la città” ha anche sottolineato “che qualsiasi progettazione, se non vuole essere sterile e vuota, deve partire da un'analisi dei bisogni della città e dei cambiamenti nel suo tessuto sociale ed economico. Variazioni registrate negli anni e percepite anche grazie al confronto con gli abitanti, con la collettività tutta e con i possibili fruitori degli spazi. “D’OVE”, che si caratterizza per l'intreccio di competenze e saperi tecnici e sociali oltre che per la presenza di abitanti del quartiere, si sta interrogando sui temi dell'economia contro lo spreco, e sulla necessità di rifunzionalizzare i grandi contenitori di proprietà pubblica rimasti vuoti che devono essere considerati beni comuni”. Secondo la Rete sono molte le idee su un possibile riutilizzo degli spazi; in primis, per le esigenze abitative di chi si trova in uno stato di disagio sociale, a presidio sanitario a spazi culturali e sociali. “Ma va sin da subito discussa una immediata riutilizzazione in attesa di progetti più ampi e articolati” .

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La rete “D’OVE” si è data un metodo che comporta l'organizzazione di gruppi di lavoro per approfondire le diverse tematiche; è in preparazione un video e un calendario di passeggiate per il quartiere e all'interno del dismesso ospedale Vittorio Emanuele. La costituzione della Rete “D’Ove” è stata promossa dal Comitato Popolare Antico Corso e dal Sunia, il Sindacato degli inquilini, ma hanno aderito e stanno aderendo molte altre associazioni e singoli cittadini.

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