St, declassamento aeroporto, polo farmaceutico: troppi problemi in città

Il Sindaco Bianco incontra l'assessore Vancheri: "Ho condiviso con il governatore Crocetta la grande preoccupazione che si è diffusa a Catania per questi problemi legati allo sviluppo e all'occupazione. Con la Regione abbiamo dunque concordato di giocare una partita d'attacco"

Aumentano i problemi per la città di Catania e Bianco incrementa i suoi incontri. Questa mattina, infatti, ha incontrato nel Palazzo degli elefanti l’assessore regionale alle Attività produttive Linda Vancheri per parlare della vicenda St Microelectronics, del declassamento dell’aeroporto e dei problemi del polo farmaceutico.

Il sindaco ha spiegato di aver condiviso, ieri sera, con il governatore Crocetta, la grande preoccupazione che si è diffusa a Catania per questi problemi legati allo sviluppo e all’occupazione.

“Per questo motivo – ha detto - ho chiesto all’assessore Vancheri di dare un segnale di attenzione verso la città. Così stamattina alle 8,30 era già qui e abbiamo avuto due ore di intenso lavoro”.

Secondo quanto emerso dall’incontro, nonostante il timore che sulla St non ci saranno investimenti adeguati, esiste una grande opportunità per far crescere l’azienda a Catania, “legato all’obiettivo che si è data l’Ue di portare l’Europa al 20% della produzione mondiale nel campo della microelettronica”. Catania è infatti l’unico stabilimento nella zona a obiettivo 1 e deve addirittura crescere. “Si tratta adesso – ha detto Bianco - di avere la certezza che la St intende sfruttare questa grande opportunità. Con la Regione abbiamo dunque concordato di giocare una partita d’attacco. È l’unica strada: se giochiamo in difesa tra cinque anni lo stabilimento di Catania sarà obsoleto e saranno guai”.

“L’idea che lanciamo alla St – ha spiegato il Sindaco – è quella di riutilizzare il modulo M6 per fare le fette di silicio da 12 pollici, le più innovative. Sarebbe l’unico grande stabilimento in Europa di questo tipo. E si potrebbe spostare la 3sun in un altro stabilimento”.

“Insomma – ha concluso Bianco - se l’azienda ha coraggio, se il governo italiano ci sostiene, e io ho chiesto al ministro Zanonato di venire nelle prossime settimane a Catania per parlare proprio di questo, noi sulla ST potremmo addirittura rilanciare alla grande con piena soddisfazione di tutti”.

Bianco ha spiegato inoltre che con l’Assessore regionale è stato pensato anche di lanciare “una battaglia forte anche su altre iniziative di sviluppo nel campo della farmaceutica. Una di queste è per Myrmex: “Abbiamo in mente – ha detto Bianco - di dar vita a un tavolo comune perché, con l’aiuto della Regione, l’azienda può essere trasformata in un importante stabilimento di produzione di livello e di interesse internazionale”.
Bianco ha parlato di “importanti e concrete ipotesi di acquisizione da parte di alcuni privati che potrebbero garantire lo sviluppo produttivo dello stabilimento attraverso investimenti sulla ricerca”.

Nel corso dell’incontro si è parlato infine dell’Agenzia Vulcano per lo sviluppo economico di Catania che dovrebbe prendere il via a breve. A metà dicembre infatti sarà a Catania Pasquale Pistorio, il manager internazionale che la dirigerà gratuitamente. Sono state delineate le funzioni dell’Agenzia ed è stato chiesto alla Regione di entrare a far parte dell’Agenzia. L’assessore ha molto apprezzato l’iniziativa e intende farne un progetto pilota da utilizzare anche in altre aree della Sicilia.

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