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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

I sindacati chiedono la stabilizzazione del personale impegnato nell’emergenza Covid 19

E' stato chiesto alle Aziende di avviare una ricognizione, che individui tutto il personale impegnato nell’emergenza Covid 19 che, in applicazione della legge 234/2021, avrebbe diritto alla stabilizzazione

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

In relazione a quanto recentemente apparso sugli organi di stampa circa le carenze di personale infermieristico e socio sanitario dell’ospedale Cannizzaro di Catania, le scriventi organizzazioni sindacali sottolineano come in diverse circostanze e con iniziative forse meno eclatanti ma non certo meno efficaci di altre sigle, hanno costantemente sollecitato l’Amministrazione affinché procedesse ad avviare tutte le procedure utili per l’assunzione di Operatori Socio Sanitari ed Infermieri. Probabilmente nell’era del populismo ed in periodo preelettorale (5/6/7 aprile si terranno le elezioni per le RSU) la necessità di apparire ad ogni costo spinge a manifestazioni all’uopo confezionate.

Purtroppo in assenza di graduatorie concorsuali valide per il profilo professionale di Operatore Socio Sanitario (OSS) le procedure di reclutamento avviate ed in corso quali la mobilità e l’accoglimento delle istanze di comando si sono rivelate insufficienti a garantire la dotazione organica prevista tant’è che su nostro continuo sollecito la Direzione Aziendale ha deciso di partecipare alla procedura di concorso pubblico per la copertura di posti di Operatore Socio Sanitario, per il Bacino della Sicilia Orientale indetto dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania - azienda capofila -destinando alla stessa i posti in organico non ancora coperti nel suddetto profilo. Per quanto riguarda il personale infermieristico, è innegabile che la carenza attualmente esiste! Purtroppo dall’inizio dell’emergenza determinata dall’infezione da Covid19 nonostante il reclutamento di personale all’uopo dedicato, una parte di personale già in servizio è stato impiegato a fronteggiare i ricoveri causati dalla pandemia e se a questo si aggiunge il saldo negativo tra mobilità di personale in uscita e quello in entrata, il personale sospeso in applicazione al Decreto sull’obbligo vaccinale e la contemporanea assenza per malattia di tanti operatori affetti da Covid 19, è facile comprendere il momento di difficoltà che si sta attraversando.

Rispetto a queste innegabili realtà, di cui soffre l’intero sistema sanitario dell’area metropolitana catanese, queste organizzazioni sindacali si stanno impegnando affinché tutte le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere adottino ogni utile strategia per superare e sanare le difficoltà descritte. A tale scopo è stato chiesto alle Aziende di avviare una ricognizione, che individui tutto il personale impegnato nell’emergenza Covid 19 che, in applicazione della legge 234/2021, avrebbe diritto alla stabilizzazione. Tale iniziativa consentirebbe l’impiego del suddetto personale anche in aree no Covid allentando la pressione del carico di lavoro in queste ulteriori aree. Infine, e non da ultimo, nelle more che i processi di mobilità compensino gli organici previsti, si è sollecitato l’avvio della procedura per il reclutamento di personale infermieristico a tempo determinato per la copertura dei posti vacanti in organico e per sostituzione di personale assente a vario titolo, procedura peraltro già avviata ed in corso nelle varie aziende, proprio al Cannizzaro ha portato all’immissione in servizio di oltre 50 unità di infermiere. Per quanto ci riguarda continueremo ad applicare la nostra strategia del dialogo e della negoziazione perché riteniamo essere l’unica strada percorribile per la risoluzione dei problemi.

CGIL CISL UIL FIALS F.to L. Genuino F.to R.R. Di Salvo F.to M. Conti F.to F. Cangemi

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