Stadio Cibali, cori e striscioni per Speziale: gli ultrà contro la condanna

Dopo la sentenza della Cassazione, che ha accusato i due ultrà di omicidio preterintenzionale per la morte dell'ispettore Raciti - avvenuta durante gli scontri del 2 Febbraio 2007 - le reazioni dal mondo calcistico continuano. E, tra una settimana, sarà ancora derby

Il Catania ha conquistato il sesto posto in classifica, ma parlare di calcio giocato è sempre più difficile. In campo: la doppia marcatura di Almiron, che ha portato alla vittoria i rossazzurri. Sugli spalti: la protesta degli ultrà, contro la doppia condanna inflitta a Speziale e Micale. Ieri, allo stadio Cibali, i gruppi organizzati delle curve - gli ultrà etnei - hanno esposto uno striscione: "La legge in Italia non esiste, Speziale e Micale innocenti". Hanno deciso inoltre di non tifare per protesta, pronunciando, nel corso del primo tempo, il seguente coro: "Liberate Speziale".

Dopo la sentenza della Cassazione, che ha accusato i due ultrà di omicidio preterintenzionale per la morte dell’ispettore Raciti - avvenuta durante gli scontri del 2 Febbraio 2007 - le reazioni dal mondo calcistico continuano. Sabato, infatti, il calciatore del Cosenza Pietro Arcidiacono, dopo aver segnato, ha esposto la maglia “Speziale innocente”. La società, dissociandosi dal gesto, ha deciso di sospendere il giocatore. La Figc, invece, ha aperto un fascicolo per fare luce sulla vicenda.

Continua l’incubo, iniziato nel lontano 2 Febbraio del 2007. In campo Catania-Palermo: fuori gli scontri, che hanno portato alla morte di Raciti. Gli ennesimi, che accadono in tutta Italia tra forze dell’ordine e ultrà, terminati però con un triste epilogo. Diverso dal solito. Con la morte dell’ispettore capo di Catania, la memoria ha lasciato infatti una ferita indelebile per la società civile etnea. Calcio giocato e questioni extra-calcistiche, a distanza di tempo, sembrano intrecciarsi ancora una volta, creando un connubbio pericoloso.

Il destino vuole che tra una settimana sarà ancora derby: Palermo-Catania si affronteranno sul campo. Fuori, si spera sia finita una partita senza vincitori, nè vinti, ma con un triste esito: la morte di Filippo Raciti.
 

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