Stadio "Nunzio Calì" di Bronte, Galvagno (Fdi): "Mancata consegna dei lavori"

I lavori di riqualificazione del Polo Sportivo e la ristrutturazione del palazzetto dello sport di via Dalmazia, finanziati dalla Regione con i fondi FESR per circa 700mila euro nel 2018, risultano ancora incompleti

I lavori di riqualificazione del Polo Sportivo e la ristrutturazione del palazzetto dello sport di via Dalmazia, finanziati dalla Regione con i fondi FESR per circa 700mila euro nel 2018, risultano ancora incompleti. Nonostante la consegna dei lavori fissata ad aprile 2020, lo stadio intitolato a “Nunzio Calì” è ancora inutilizzabile e gravi sono le ripercussioni per la società calcistica ‘Ciclope Bronte’. A raccogliere l’allarme della squadra di calcio brontese è l’on. Gaetano Galvagno (FDI) su segnalazione del coordinatore locale di Fratelli d’Italia, Claudio Mudanò. «Siamo al paradosso!», sbotta il parlamentare regionale.

La replica del sindaco di Bronte

"Quando la Regione risponde concretamente alle esigenze dei comuni ci troviamo poi a fare i conti con i ritardi spropositati sulla consegna dei lavori in cantiere. Ritardi che, nel caso specifico, inficiano sulle regolari attività di una società sportiva che ricordo essere fiore all’occhiello della comunità brontese. La mancata consegna dei lavori non è imputabile al lockdown che ci siamo lasciati alle spalle - incalza l’on Galvagno - ma a una conclamata leggerezza e superficialità di chi probabilmente non comprende l’importanza degli impianti sportivi per la comunità e, soprattutto, per la ‘Ciclope Bronte’. La squadra, oggi in promozione, oltre alle difficoltà oggettive dettate da questo periodo storico caratterizzato dalla profonda crisi economica che stiamo vivendo, si trova nell’impossibilità di intercettare sponsor per sostenere le regolari spese amministrative e potrebbe, potrebbe trovarsi costretta a sobbarcarsi anche le spese di affitto di un altro campo visto che lo stadio di Bronte non è ancora dotato degli spogliatoi".

"Per il campo di calcio - spiega Claudio Mudanò - gli spogliatoi sono indispensabili. Lo dice la società sportiva e lo dice anche la Legge. Non si comprende come mai le maestranze si stiano concentrando sul rifacimento del campo da tennis che non ha nulla in programma da calendarizzare a differenza del campo di calcio. Il campionato di promozione inizierà il prossimo 20 settembre ma ancora l’impianto non è fruibile né per la preparazione atletica e tanto meno per la programmazione del calendario calcistico. Il problema sarebbe velocemente e facilmente aggirabile", aggiunge il coordinatore locale di Fratelli d’Italia.

"In attesa della reale consegna dei lavori, si potrebbero mettere a disposizione della squadra gli spogliatoi del palazzetto dello sport attiguo. Certo, sarebbe da ripristinare la caldaia di cui l’impianto è già dotato - osserva Claudio Mudanò - ma si tratterebbe di una spesa risibile da parte del Comune. In questo modo, però si otterrebbe un doppio ritorno sia per la squadra di calcio che potrebbe affrontare più serenamente l’inizio del campionato, sia per le tante associazioni sportive presenti sul territorio brontese che potrebbero fruirne a pieno". L’on. Gaetano Galvagno ha perciò predisposto un’interrogazione rivolta all’Assessorato Regionale allo Sport per chiedere chiarimenti circa le motivazioni del ritardo di consegna dei lavori e per sollecitare l’eventuale messa in mora da parte del Comune di Bronte ad oggi incomprensibilmente silente.

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