Nigeriano tenta di strangolare poliziotto in stazione: nello zaino aveva il "rivotril"

Dopo essere sceso dal treno ha aggredito alle spalle uno dei agenti, tentando di strangolarlo, ed ha preso a morsi l’altro operatore intervenuto

La polizia ferroviaria è intervenuta sul treno Catania-Palermo perchè un nigeriano senza biglietto creava problemi al personale delle ferrovie. Dopo essere sceso dal treno, l'uomo ha aggredito alle spalle uno dei agenti intervenuti, tentando di strangolarlo, ed ha preso a morsi l’altro operatore intervenuto. Ne è nata una colluttazione con l’intervento di altri due poliziotti che con fatica sono riusciti ad immobilizzare e rendere inoffensivo l’uomo.

L'extracomunitario è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali ai danni dei quattro operatori di polizia. Nello zaino, ben occultate all’interno di una confezione di caramelle mentos, aveva 13 pasticche di uno psicofarmaco (probabilmente il rivotril) assimilabile, negli effetti, all’eroina se assunto con una dose minima di alcool, utilizzato tra le fasce più emarginate di tossicodipendenti.

Da accertamenti è emerso che l'arrestato era tra i profughi sbarcati a Catania il 12/9/2014 ed aveva presentato richiesta di asilo politico, alla commissione territoriale richiedenti asilo di Siracusa. Nell’udienza di convalida il gip ha disposto gli arresti domiciliari presso il cara di Mineo, fino all’udienza del prossimo 14 ottobre. 

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