Stazione ferroviaria di Motta, arrestato per furto aggravato di rame rosso

L’autore del reato, identificato per Ciccia Roberto Orazio, è stato arrestato per furto aggravato mentre i cavi di rame per un peso complessivo di circa 100 chilogrammi, sono stati restituiti all’Ente proprietario

La polizia di Stato ha arrestato il 40enne Roberto Orazio Ciccia per furto aggravato. Nei giorni scorsi, gli agenti della sezione polizia Ferroviaria di Catania, impegnati in uno specifico servizio di polizia giudiziaria denominato “operazione stazioni sicure” atto a reprimere i furti di cavi in rame, si sono recati presso la stazione ferroviaria di Motta Santa Anastasia a seguito di una segnalazione di guasto indicata dai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana.

Questi, intervenuti per le riparazioni, hanno notato una persona armeggiare lungo i binari intenta a caricare dei cavi in rame all’interno di un’autovettura che, una volta accortasi della presenza degli operai, si è allontanata frettolosamente a bordo del mezzo. Gli operatori della Polfer, sulla base delle indicazioni ricevute hanno intercettato e bloccato il mezzo poco distante dal luogo del reato, rinvenendo nel bagagliaio, i cavi di rame poco prima asportati dalla sede ferroviaria.

L’autore del reato, identificato per Ciccia Roberto Orazio, è stato arrestato per furto aggravato mentre i cavi di rame per un peso complessivo di circa 100 chilogrammi, sono stati restituiti all’Ente proprietario. Il Giudice ha disposto per Ciccia, anche in virtù dei pregiudizi penali, la misura degli arresti domiciliari.

Il veicolo utilizzato per la commissione del reato, invece, così come accertato, già gravato da un fermo amministrativo e affidato in giudiziale custodia allo stesso Ciccia, è stato sequestrato, così come il seghetto utilizzato per tranciare i cavi. I furti di rame creano notevoli disagi alla circolazione dei treni in quanto il taglio dei cavi manda in tilt l’intero apparato di sicurezza delle linee ferroviarie, provocando oltre che ritardi nella circolazione dei treni, anche possibili implicazioni di ordine e sicurezza pubblica.

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