"Stazioni sicure", controlli a tappeto della polizia ferroviaria

Sotto la lente le aree di maggiore affluenza come le banchine dei treni e l’area di arrivo e partenza dei bus extraurbani

378 persone controllate, 80 bagagli ispezionati e 135 agenti della Polfer impiegati: è il bilancio dell’ “Operazione Stazioni Sicure” condotta dalla Polizia Ferroviaria della Sicilia nella giornata di ieri, in 99 scali. L’attività, volta a garantire la sicurezza degli utenti e degli addetti ai lavori in ambito ferroviario, prevenendo e reprimendo eventuali azioni illecite da parte di malintenzionati, ha visto anche l’impiego di metal detector e, nelle stazioni di Palermo e Catania Centrale, di unità cinofile della locale Questura. I cani poliziotto, specializzati nella ricerca di esplosivo e sostanze stupefacenti, unitamente ai loro conduttori e agli agenti della Polfer, hanno operato prevalentemente nelle aree di maggiore affluenza come le banchine dei treni e l’area di arrivo e partenza dei bus extraurbani. L’attività è stata coordinata dal C.O.C. della Polfer che, tramite il sistema di geolocalizzazione, palmari di cui dispongono le pattuglie della Polfer ed il sistema di videosorveglianza della stazione di Palermo, ha potuto dislocare i controlli in base alle necessità operative.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia: maxi confisca da 31 milioni a Guglielmino, il "re" dei supermercati

  • Coronavirus, morto l'avvocato Ferlito: per lui era stato lanciato un appello ai donatori di plasma

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Covid, Musumeci: "Negozi chiusi la domenica, non ci possiamo permettere assembramenti"

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento