Stefano Passarello confermato segretario provinciale della UIL FPL

Tutto all'insegna del confronto: non a caso l'intervento del segretario è stato aperto con una citazione che esemplifica l'operato di questi anni, "Senza confronto non può esserci crescita, senza dialogo non può esserci soluzione, senza dialettica non ci può essere futuro"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Stefano Passarello è stato confermato segretario provinciale della UIL FPL, terza volta consecutiva in 15 anni: ciò a testimonianza dell'impegno profuso in questi anni, del lavoro svolto a favore di tutte le donne e gli uomini che nel sindacato hanno sempre trovato un punto di riferimento per risolvere tutte le vertenze lavorative che li hanno visti protagonisti. Tutto all'insegna del confronto: non a caso l'intervento del segretario è stato aperto con una citazione che esemplifica l'operato di questi anni, "Senza confronto non può esserci crescita, senza dialogo non può esserci soluzione, senza dialettica non ci può essere futuro".
Lo stesso confronto che caratterizza il lavoro della UIL FPL, un sindacato aperto a tutti, un sindacato che non guarda alla carta d’identità ma al valore di una persona. Quello che interessa alla UIL FPL è difendere il ruolo delle donne e degli uomini, dei giovani, degli anziani, non solo nel loro ambito lavorativo ma come cittadini di una società che spesso mortifica dei diritti che dovrebbero essere scontati: tema del congresso è, infatti, stato "la centralità dei servizi pubblici per il rilancio della Città".
Vari i temi affrontati nel corso dell'intervento da parte di Stefano Passarello: si è parlato di sanità con un chiaro appello alla Regione affinché potenzi i pronto soccorso e i presidi ospedalieri con nuovo personale per evitare carichi di lavoro estenuanti per chi già vi opera; ha sottolineato l'importanza dei lavoratori precari per gli enti pubblici, lavoratori che svolgono mansioni encomiabili ma che non vengono valorizzati per come meriterebbero. Ancora si è parlato di enti locali, del ruolo delle amministrazioni, del potenziamento che serve al corpo della polizia municipale di Catania.
Tutti temi che stanno a cuore al segretario provinciale e all'intera UIL, così come testimoniato dai tanti ospiti presenti. A cominciare dal segretario nazionale della UIL FPL Giovanni Torluccio che, rispondendo alle tante esigenze rappresentate dai lavoratori nel corso del congresso, ha voluto evidenziare quanto sia importante la formazione, la crescita, il dialogo soprattutto con le istituzioni, con la politica. E non a caso il segretario Torluccio ha annunciato la nascita di una scuola di formazione sindacale on-line, una occasione per formare i nuovi rappresentanti sindacali al fine di essere pronti a tutte le difficoltà che l'odierna società pone.
E a conferma che questi siano punti importanti per lo sviluppo della nostra provincia è stato evidenziato anche dagli interventi dei tanti ospiti, dal sottosegretario alle politiche agricole Giuseppe Castiglione che ha parlato del ruolo delle istituzioni; dal parlamentare nazionale Giovanni Burtone che ha sottolineato come la sanità non può subire ulteriori tagli; punto ripreso anche dal deputato regionale Nino D'Asero che ha parlato di razionalizzazione a servizio del potenziamento dei servizi. Il vicesindaco Marco Consoli, riprendendo le parole del segretario provinciale, ha confermato l'intenzione dell'amministrazione di rafforzare il corpo della polizia municipale e di lavorare per la stabilizzazione dei lavoratori precari.

Torna su
CataniaToday è in caricamento