Stipendi in ritardo per i dipendenti del Comune: proclamato lo stato di agitazione

In un comunicato, i segretari di Fp Cgil, Gaetano Agliozzo, Cisl Fp, Daniela Volpato, Uil Fpl, Stefano Passarello, Ugl, Giuseppe Viglianesi, e Diccap, Giovanni Oliva, annunciano la proclamazione dello stato di agitazione

Ancora ritardi nel pagamento degli stipendi dei dipendenti comunali. In un comunicato, i segretari di Fp Cgil, Gaetano Agliozzo, Cisl Fp, Daniela Volpato, Uil Fpl, Stefano Passarello, Ugl, Giuseppe Viglianesi, e Diccap, Giovanni Oliva, annunciano la proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori del Comune in seguito all'ennesimo, mancato versamento nei termini delle retribuzioni relative al mese di maggio.

"In occasione - si legge nel comunicato - del ritardo del pagamento degli stipendi di aprile, che aveva prodotto una partecipata assemblea di lavoratori con oltre mille intervenuti, il sindaco aveva assicurato alle organizzazioni sindacali che - pur considerando la grave crisi di liquidità delle casse comunali, derivata dalla congiuntura economica e dalla decurtazione dei trasferimenti statali agli enti locali, i mesi di maggio, giugno e probabilmente luglio avrebbero visto il puntuale pagamento degli stipendi. In data 25 maggio - primo giorno dei pagamenti degli stipendi relativi a maggio 2012 - in occasione di una riunione di delegazione trattante, l'Amministrazione ci ha comunicato che "verosimilmente", "probabilmente", "indicativamente" il pagamento non sarebbe potuto avvenire prima di venerdì 1 giugno. Nella stessa sede, su espressa richiesta delle organizzazioni sindacali, il direttore generale assicurava che ogni 23 di ciascun mese - sino al dicembre 2012 - le organizzazioni sindacali sarebbero state ricevute dal ragioniere generale che avrebbe comunicato loro il puntuale - o meno - pagamento degli stipendi e le cause dell'eventuale slittamento".

"Appare di tutta evidenza che l'ennesimo ritardo dell'erogazione stipendiale (il 4° in cinque mesi) - continua la nota - ha provocato ansia e irritazione nei lavoratori, che, pur consapevoli del "momento socio-economico" del Paese, non comprendono l'indeterminatezza delle motivazioni e, soprattutto, ritengono di dovere conoscere dati certi sulla reale situazione finanziaria dell'ente".

"Purtroppo il Comune al momento vive di trasferimenti da parte del ministero, non potendo contare su risorse proprie - sottolinea l'assessore al Bilancio, Roberto Bonaccorsi - e quando si verifica qualche intoppo il meccanismo s'inceppa. Attendevamo l'ultima quota di trasferimenti nazionali (di 25 milioni di euro) il 21 maggio scorso, ma non è ancora arrivata, da qui il nuovo ritardo nell'erogazione degli stipendi. I soldi, comunque, arriveranno a giorni".
 

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