La StM nega il congedo parentale ad ore, la Uilm non ci sta

Per la direzione di StM, a differenza di altre realtà produttive dello stesso territorio catanese, il congedo parentale va utilizzato in modo continuativo e non frazionato

La direzione dello stabilimento catanese di StMicroelectronics dice no all'accordo sul congedo parentale ad ore. "Questa posizione penalizza non solo i lavoratori, ma anche la stessa azienda". Lo afferma la Uilm di Catania dopo un incontro con i dirigenti StM.

"Non comprendiamo perché venga negato un diritto esplicitamente richiamato, per ultimo, dalla circolare esplicativa diffusa lo scorso anno dall'Inps in merito alla legge che ha introdotto per i genitori-lavoratori l'opportunità del congedo parentale a ore. Attualmente, il contratto collettivo dei metalmeccanici non disciplina le modalità di fruizione del congedo a ore ma il legislatore ne affida la regolamentazione all'accordo tra azienda e organizzazioni sindacali, come la Uilm tenta inutilmente di fare. Per la direzione di StM, a differenza di altre realtà produttive dello stesso territorio catanese, il congedo parentale va utilizzato in modo continuativo e non frazionato. È un'interpretazione sbagliata della norma che noi della Uilm riteniamo anche controproducente per la stessa azienda, in quanto si priva delle prestazioni lavorativi dei propri dipendenti per un numero di ore superiore a quelle effettivamente necessarie".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

Torna su
CataniaToday è in caricamento