StMicroelectronics, sì definitivo sui prossimi turni estivi

Trentacinque ore a settimana per tutto l’anno, con tre turni di lavoro e due giorni di riposo. Nicastrom Fim Catania: "Turni migliori e opportunità occupazionali"

Dal 2018, ogni lavoratore turnista della StMicrolectronics lavorerà in media 35 ore a settimana per tutto l’anno, con tre turni di lavoro e due giorni di riposo. Garantita anche una produzione costante attraverso l’assunzione dei summer-job. È il risultato del SÌ al referendum definitivo sull’accordo strutturale e sui nuovi turni approvato dai lavoratori StM con il 55 per cento dei voti favorevoli.

"È un grande risultato – sottolineano Piero Nicastro segretario generale, e Francesco Rimi, componente della segreteria FIM Cisl di Catania - per cui ci siamo battuti e in cui abbiamo sempre creduto. L’accordo permette soprattutto una migliore qualità della vita dei lavoratori e delle lavoratrici, e inoltre dà al sito una ulteriore competitività nel settore hi-tech a livello mondiale. La Stmicroelectronics di Catania diventa così sempre più un catalizzatore di occupazione altamente specializzata, capace di contenere quella fuga di cervelli che causa gravi conseguenze sociali ed economici per la Sicilia, e che tutte le istituzioni dovrebbero tenere altamente in considerazione".

"I lavoratori di STM – continua Nicastro – hanno dato una risposta chiara alle tante difficoltà di ogni genere che la delegazione FIM Cisl, con lo stesso Rimi, e con Massimo Laviano, Andrea Sangiorgi, Giuseppe Leotta, Fabrizio Sampognaro, Maurizio Bonanno, Marilena Bellia e Giuseppe Pappalardo, i propri componenti del Direttivo, gli attivisti e gli iscritti hanno dovuto sopportare".

"Dalla raccolta firme effettuata a giugno, in solitudine, a oggi – ricorda – è stato un calvario, ma abbiamo battuto, con coerenza e visione verso il futuro per lo stabilimento catanese e per il territorio, ogni forma di contrasto. Abbiamo mantenuto una linea sindacale che coniugasse le esigenze dei lavoratori, volte a migliorare la condizione dei turni estivi, e le opportunità occupazionali che si sono create per oltre 200 giovani assunti a tempo determinato, e di questi 75 hanno avuto il prolungamento del contratto per ulteriori sei mesi".

"Ora – aggiunge Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl di Catania – facciamo appello al neo presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, perché liberi finalmente le risorse dei fondi europei per lo sviluppo industriale del settore, da tre anni disponibili ma ancora totalmente inutilizzate, e perché metta fine all’abbandono e al degrado della zona industriale migliorandone la sicurezza e la vivibilità per i lavoratori e le imprese".

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