L'incredibile storia di Giovanni Messina, nato nel 1903, che ha attraversato l'Italia

Il porto d'armi dell'uomo, originario di Acireale, era divenuto un "cimelio" regalato a una social media manager lombarda che sul suo canale racconta la passione per il vintage e i mercatini. Grazie alla rete sono stati trovati i parenti

Un documento, precisamente un porto d'armi, che è divenuto un vero e proprio cimelio e che ha unito la Lombardia e la Sicilia, precisamente Acireale. La storia di Giovanni Messina, nato nel 1903 e vissuto proprio nella città acese, è divenuto un caso sul web e in particolare su Instagram. Per raccontarla serve partire dall'inizio.

Debora Dusina, una professionista lombarda della comuncazione, ha un canale Instagram molto seguito con quasi 15mila follower e qualche giorno fa ha ricevuto in regalo, da un negozio vintage siciliano, un quadretto contenente proprio il documento di Giovanni Messina.

"Sono un'appassionata di mercatini e di vintage - spiega Debora Dusina - ed è stato un regalo graditissimo. Tramite la mia pagina Instagram dò spazio alle mie passioni e abbiamo creato una vera e propria comunità. Appena ho visto quel documento così pieno di storia ho iniziato, con l'aiuto della rete, una sorta di investigazione per cercare di saperne di più e il caso ha voluto che io l'abbia iniziata proprio il 26 luglio, il giorno della nascita di Giovanni Messina".

Grazie all'aiuto degli utenti Debora è riuscita a decifrare gran parte dei dati, compresi i nomi dei figli e della madre, l'indirizzo di residenza (via Paolo Vasta ad Acireale) e la professione che era quella di costruttore. "Grazie all'aiuto di Ariella, che su Instagram si chiama Mammachepulito e che vive ad Acireale, - prosegue Debora - siamo riusciti a vedere proprio la casa dove viveva questa persona e abbiamo ottenuto altre informazioni grazie anche a Daria che utilizzato dei portali specifici per le ricerche delle parentele".

Addirittura, grazie alla collaborazione di diversi utenti, si è trovato l'atto di nascita di Messina e l'atto di matrimonio scoprendo la curiosità che si sposò a casa poiché la moglie aveva accusato un malore. "Infine Ariella - spiega ancora la social media manager lombarda - ha messo in gruppo su facebook la foto e la storia e ha rintracciato il nipote che ho sentito telefonicamente con la promessa di inviargli il documento del nonno!".

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Il nipote è il noto giornalista Gaetano Rizzo che si è detto sorpreso e molto felice per quanto accaduto. Diversi gli aneddotti emersi relativi alla storia di Giovanni Messina, un costruttore conosciuto in città. "Io lavoro sui social - conclude Debora - e per me sono una grande passione. Questa storia ha dimostrato come, nonostante tante brutture, vi siano delle nicchie molto belle che riescono ad unire le persone e ad attraversare l'Italia. Mi sono sinceramente emozionata e Instagram è stato un contenitore importante per la riscoperta del passato e di belle storie".

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