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"Street control", multe per 8 mila euro a marzo: sollevate criticità

"Prevenzione ed educazione dell'automobilista verso il rispetto delle regole" questa la formula alternativa proposta dal consigliere Carmelo Sofia

Oltre 8 mila verbali nel solo mese di marzo. Questi i dati diffusi dal comando della polizia municipale di Catania che si è servito del sistema "street control".

Un sistema che ha permesso di sanzionare quante più persone hanno trasgredito il codice della strada. Il presidente della commissione comunale alla Viabilità, Carmelo Sofia, spiega come la sola azione repressiva non basti comunque per innescare un rispetto comune delle regole: "Un’azione di prevenzione ed educazione dell’automobilista verso il rispetto delle regole del codice stradale è invece la formula vincente per assicurare un piano viario regolare e sicuro nelle vie catanesi. Un progetto a lungo termine che non si può basare solo ed esclusivamente sull’elevare multe" spiega Sofia.

CARMELO SOFIA7-2Il consigliere comunale poi aggiunge: "Negli ultimi mesi, ha avuto modo di dialogare con i pendolari ed i residenti di via Vittorio Veneto, via Etnea, Corso Italia, viale Mario Rapisardi, la circonvallazione e molte altre zone ancora. Cittadini che ricevono sanzioni e che, in alcuni casi, assumono la conformazione di un vero e proprio accanimento soprattutto il zone dove per tanto tempo le doppie file o il posteggio selvaggio sono rimasti impuniti"

"E’ bene ribadire che chi viola le regole del codice stradale va assolutamente perseguito con le sanzioni previste dalla legge e deve pagare le multe. Un “cura” che in alcuni casi dà pochi risultati nonostante l’ampio impiego dello “Street Control”. Gli ultimi dati diffusi dal comando della Polizia Municipale di Catania non lasciano spazio a dubbi. Oltre 8.000 verbali nel solo mese di marzo sono un segnale evidente di come queste nuove forme di controllo rischino di sfuggire di mano alle istituzioni preposte. La telecamera montata sulle auto di servizio, infatti, non tiene conto di ogni singolo caso che registra e se la violazione ha una durata di pochi minuti oppure si protrae nel tempo".

"Questo non fa altro che generare decine e decine di ricorsi da parte dei cittadini inferociti con qualcuno che si sente vittima di una vera e propria ingiustizia. Perché allora non affrontare il problema sotto un’altra ottica più incisiva e meno invasiva per le tasche dei catanesi? - conclude - In questo modo i pochi agenti della polizia municipale presenti nelle strade potrebbero essere impiegati in mansioni altrettanto importanti ma più urgenti. Per queste ragioni chiedo al Sindaco Bianco di prendere opportuni provvedimenti tenendo in considerazione la questione dei pochi posteggi in molte strade vitali per la mobilità del capoluogo etneo"

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