Stupro di gruppo su 19enne americana, difese valutano ricorso a riti alternativi

La richiesta di costituzione di parte civile del comune di Catania, dell'associazione antiviolenza Galatea, e della parte lesa, ha caratterizzato l'udienza preliminare davanti al Gup

La richiesta di costituzione di parte civile del comune di Catania, con l'avvocato Agata Barbagallo, dell'associazione antiviolenza 'Galatea', con la penalista Giusy Latino, e della parte lesa, con l'avvocato Mirella Viscuso, ha caratterizzato l'udienza preliminare davanti al Gup per i tre giovani accusati di violenza sessuale di gruppo commessa su una 19enne statunitense, nel marzo del 2019.

Fermati dai carabinieri nei giorni successivi, sono ancora detenuti ed erano presenti in aula. Gli indagati sono i ventenni Roberto Mirabella, assistito dagli avvocati Luigi Zinno e Giuseppe Rapisarda, Agatino Valentino Spampinato, difeso dai legali Giovanni Avila e Monica Catalano, e Salvatore Castrogiovanni, rappresentato dalla penalista Maria Luisa Ferrari e dall'avvocato Serena Gasperini. Quest'ultima, nominata da poco, è uno dei legali del carabinieri Riccardo Casamassima del caso Cucchi e dell'ex militare dell'Arma Pietro Costa, imputato con un collega a Firenze per violenza su due studentesse Usa.

A Spampinato l'accusa, presente in aula con il Pm Andrea Ursino, contesta anche una seconda violenza sessuale commessa nei confronti della giovane nel sottoscala del palazzo in cui era ospite la statunitense. Era stato lui stesso a raccontare del rapporto, citandolo a discolpa sostenendo che la 19enne fosse consenziente. La giovane era stata avvicinata in una zona della movida di Catania e poi portata dai tre indagati sul lungomare, dove avrebbe subito le violenze in auto. Uno dei tre ha girato un video con un telefonino che è agli atti dell'inchiesta. Secondo quanto si è appreso, ci sarebbero stati contatti informali tra difese e Procura per valutare l'ipotesi di un ricorso a riti alternativi, condizionati a una perizia psichiatrica della giovane statunitense. Eventuali richieste saranno presentate dal Gup Luigi Barone nella prossima udienza, fissata per il 27 febbraio.

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