Sventato furto nella zona industriale, arrestata banda di ladri

La polizia è riuscita a sventare un ingente furto di colli contenenti alimenti già pronti per essere caricati su un mezzo

Arrestati dalla polizia i pregiudicati Massimo Scuderi, Domenico Egitto, Alfio Sorrentino, Santo Bruno e Concetto Battaglia. 
Grazie ai servizi disposti dal Questore, volti ad intensificare l’opera di prevenzione e repressione dei furti in danno delle numerose aziende della Zona Industriale, la polizia è riuscita a sventare un ingente furto di colli contenenti alimenti già pronti per essere caricati su un mezzo.

Intorno alla mezzanotte, a seguito delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza, si riceveva segnalazione dal titolare di un’azienda di deposito di alimenti, circa l’intrusione di alcuni individui all’interno del proprio capannone. Quattro volanti raggiungevano così il posto entrando però dal retro dell’area perimetrale, dove constatavano la presenza di un furgone e di un’autovettura parcheggiati, verosimilmente in uso ai malviventi.

Gli agenti da lontano riuscivano a scorgere cinque individui su un’altura in sabbia i quali erano lì appostati al fine di avere una visuale ampia e verificare l’eventuale arrivo di forze dell’ordine dall’ingresso principale. Gli agenti pertanto, avendo intuito di non esser stati scoperti, si incamminavano a piedi per il terreno in salita e sopraggiungevano alle spalle dei ladri, riuscendo nell’immediatezza a bloccare e trarre in arresto due dei cinque, mentre i restanti si davano alla fuga per la campagna anche attraverso un dirupo reso altamente scivoloso dalla copiosa pioggia riversatasi su Catania durante l’arco della giornata.

L’inseguimento si concludeva all’interno di un adiacente capannone in disuso dove, grazie all’ausilio di altri agenti accorrersi sul posto, si chiudevano tutte le vie di fuga dei tre che si erano arrampicati sul tetto in lamiera. Convinti a scendere, gli stessi venivano bloccati e tratti in arresto.

Condotti in Questura, dopo il foto segnalamento, emergeva che due dei cinque, nello specifico Scuderi ed Sorrentino, erano agli arresti domiciliari in base alla quale avrebbero dovuto trovarsi ristretti presso le rispettive abitazioni. Sul posto veniva inviato anche personale della Polizia Scientifica che constatava il fatto che era stato praticato un foro grazie al quale i malviventi si erano introdotti, nonché il già avvenuto accatastamento di numerosi colli contenenti alimenti all’esterno dei locali, pronti per essere caricati sopra il furgone Ducato Maxi, poi risultato rubato il 17 novembre.

Tutti e cinque sonostati  tratti in arresto per furto aggravato in concorso, e denunciati per ricettazione in concorso del mezzo rubato, mentre Scuderi e Sorrentino anche per evasione dagli arresti domiciliari.

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