Ancora tagli alla Sanità, sarà chiuso il punto nascite di Caltagirone

Ad annunciarli è l'assessore regionale Lucia Borsellino con una relazione redatta e consegnata alla Commissione Sanità all'Ars. L'obiettivo della Regione è migliorare le prestazioni senza aumentare i ticket, attraverso il ripianamento del debito

Nuovi tagli alla Sanità siciliana. Ad annunciarlI è l’assessore regionale Lucia Borsellino con una relazione redatta e consegnata alla Commissione Sanità all’Ars. L’obiettivo della Regione è migliorare le prestazioni senza aumentare i ticket, attraverso il ripianamento del debito.

Secondo il piano presentato per il 2013 saranno cancellati 1.504 posti letto entro la fine dell’anno. Il punto nascite di Caltagirone sarà chiuso insieme a quelli di Petralia e Augusta. Saranno tagliati i reparti “doppioni” . Le maggiori risorse derivanti dalla riorganizzazione della spesa  verranno poi reindirizzate nei settori in difficoltà.

Il Piano prevede anche per il 2013 il completamento della rete per le cure palliative e la terapia del dolore, già attivati 128 posti ne restano da creare 37. E’ prevista anche l’attivazione di altri 240 posti per la cura dei problemi mentali.

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