Scontro a fuoco con la Polizia in tangenziale, un rapinatore morto e un altro ferito

Secondo la ricostruzione, tre banditi erano scesi da un'auto, mentre un quarto li aspettava alla guida della vettura. Durante la rapina, avvenuta nell'aerea di servizio della tangenziale, è intervenuta una pattuglia di scorta della polizia fuori servizio

Intorno alle 23 di ieri, lungo la Tangenziale Ovest un commando di rapinatori, composto probabilmente da quattro uomini, ha tentato una cruenta rapina alla tabaccheria di un distributore di carburanti.

I malviventi, però, si sono scontrati con una pattuglia della Polizia di Stato intervenuta sul posto. Ne è nato un violento scontro a fuoco, a seguito del quale due rapinatori sono rimasti feriti in modo grave: il primo, Francesco D'Arrigo è deceduto poco dopo il ricovero presso l’Ospedale Vittorio Emanuele, il secondo – un minore – si trova attualmente ricoverato presso il Policlinico Universitario per una ferita alla testa.

Un terzo rapinatore è stato bloccato e arrestato, si tratta di un pregiudicato Samuele Consoli, il quale avrebbe dovuto trovarsi nella propria abitazione perché sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio.

Il gruppo di rapinatori, non era certamente nuovo a simili imprese, anzi, il sospetto è che si fossero resi responsabili di un’altra rapina perpetrata poco prima dell’incursione nel distributore.

Continuano le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Catania, per identificare eventuali ulteriori responsabili dell’assalto.Da chiarire, infatti, alcune indiscrezioni: se l'arma o le armi dei giovani rapinatori fossero o meno, pistole giocattolo prive del tappo rosso, come emerso in precedenza.

Intanto è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa, presso l'ospedale "Vittorio Emanuele" di Catania, il quindicenne componente della banda che ha messo in atto la tragica rapina. Sul posto gli agenti avrebbero ritrovato due pistole, ora all'analisi dagli esperti della polizia scientifica per rilevare eventuali impronte digitali. Poco distante sarebbe stata anche rinvenuta l'Opel Corsa con la quale il quarto rapinatore si è allontanato dal luogo della colpo. Da quanto emerge dalle investigazioni, il maggiorenne colpito alle gambe, è morto dissanguato, il proiettile che lo ha centrato ha reciso un'arteria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

Torna su
CataniaToday è in caricamento