Università, anche il Tar etneo ammette una studentessa in medicina senza test d'ingresso

I giudici hanno ritenuto non necessario il superamento dei test d'ingresso per gli studenti che hanno un pregresso percorso universitario nello stesso settore sanitario

Dopo i primi accoglimenti del Tar del Lazio, anche il Tar Catania ha ammesso l'iscrizione a medicina e odontoiatria (ad anni successivi al primo) senza test d'ingresso. La vicenda - come raccontano gli avvocati Francesco Leone e Simona Fell - inizia con il ricorso di una studentessa, laureata in scienze biologiche  all'università di Perugia, che ha aderito alla campagna legale promossa dallo studio per richiedere il passaggio a medicina. In un primo tempo, attraverso lo staff legale, la ricorrente aveva presentato domanda d'iscrizione all'ateneo di Messina. Dopo il rigetto dell'istanza, i legali hanno impugnato il provvedimento dinnanzi al Tar Catania.

I giudici hanno ritenuto non necessario il superamento dei test d'ingresso per gli studenti che hanno un pregresso percorso universitario nello stesso settore sanitario. Già in provvedimenti precedenti, il Tar aveva affermato che "non è obbligatorio sostenere la prova di ammissione la quale è, invece, prevista per coloro che intendono immatricolarsi al primo anno, dato che tale prova è necessaria al fine di verificare l'attitudine degli aspiranti al relativo ciclo di studi"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

  • I soldi della droga per le famiglie dei detenuti: parlano i "libri mastri" di Schillaci

Torna su
CataniaToday è in caricamento