Tari gonfiata, Codici attiva “Task force controllo” e chiede chiarezza

Una 'Task Force' formata da esperti che è sarà a disposizione di tutti i cittadini che vogliano ricontrollare ed eventualmente richiedere quanto loro ingiustamente addebitato dai comuni per la Tari dal 2014 ad oggi

“Il Ministero del Tesoro ha, durante un question time, ammesso gravissimi errori da parte dei Comuni nelle richieste della Tari che hanno seriamente penalizzato migliaia di cittadini- contribuenti – dichiara il Segretario Regionale di Codici l’avvocato Manfredi Zammataro – Per tale ragione, abbiamo attivato una 'Task Force' formata da esperti che è sarà a disposizione di tutti i cittadini che vogliano ricontrollare ed eventualmente richiedere quanto loro ingiustamente addebitato dai comuni per la Tari dal 2014 ad oggi. Prevediamo che i contribuenti abbiano versato quasi il doppio rispetto a quanto dovuto in caso di errori degli enti comunali che sono stati in tutta Italia frequentissimi”.

” La Tari” – continua Manfredi Zammataro – prevede una quota fissa a secondo dei metri quadrati complessivi ed una quota variabile a secondo dei residenti nello stabile. L’indebito pagamento è avvenuto nel caso in cui i Comuni abbiano addebitato la quota variabile anche alle pertinenze come cantine e garage. Difatti ai sensi dell’Art. 4, comma 2, dell’Allegato 1 del DPR158/99, la parte variabile va computata solo una volta considerando la superficie abitativa e delle pertinenze. L’Art. 17,comma 4, del Prototipo di Regolamento per l’istituzione e l’applicazione della Tares, applicabile anche alla Tari stabilisce che le cantine, le autorimesse o le pertinenze in generale si considerano utenze domestiche se condotte da occupante privo nel comune di utente abitative, in caso contrario le pertinenze sono utenze non domestiche. Quindi sulle pertinenze si applica la Tari solo se chi le usa non risiede nel Comune“.

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"Alla luce di quanto detto - conclude Zammataro - chiediamo che, sul punto, il Comune di Catania e gli altri comuni della Provincia si pronuncino con riguardo ai criteri di calcolo adoperati per la determinazione della c.d. parte “variabile” della tassa. Va da se, che in assenza delle opportune precisazioni da parte degli Uffici comunali preposti, CODICI assisterà i propri soci inoltrando formali istanze di accesso agli atti al fine di verificare le singole posizioni.

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