Tari, l'opposizione promuove progetti di educazione ambientale: "sgravi in bolletta incosistenti"

Eliminare una riduzione delle tasse per i cittadini di circa 2 euro a famiglia destinando i fondi risparmiati sulla Tari a progetti di educazione ambientale. E' la proposta, inserita in una recente delibera, dei consiglieri d'opposizione dell'area di Centro Destra e Grande Catania

Eliminare una riduzione quasi insignificante delle tasse per i cittadini destinando i fondi risparmiati sulla Tari a progetti di educazione ambientale per incentivare attivamente la raccolta differenziate ed abbattere, in un prossimo futuro, i costi del servizio di smaltimento rifiuti ed i danni provocati dall'inquinamento ambientale. Questa la proposta dei consiglieri d'opposizione dell'area di Centro Destra e Grande Catania.

"E' ora di passare ai fatti concreti e finirla con i falsi proclami. Ringrazio i colleghi consiglieri che hanno sposato l'idea di investire sulla raccolta differenziata - commenta Enzo Parisi, consigliere del gruppo Grande Catania - iniziando un percorso virtuoso di educazione ambientale, piuttosto che devolvere i fondi relativi alla delibera sulla Tari in sgravi fiscali quantificabili in circa 2 euro annui a famiglia. Un investimento di 1milione e 66 mila euro su un progetto di tale portata credo sia molto più importante perchè potrebbe avvicinare Catania alle altre città virtuose d'Italia, incentivando con premi per i cittadini il corretto smaltimento dei rifiuti presso le isole ecologiche e reprimendo le cattive pratiche, grazie anche alla presenza di appositi controllori ecologici in grado di vigilare costantemente sul rispetto delle norme relative alla nettezza urbana. Solo in questo modo potremmo avere in futuro risparmi reali sul fronte dei rifiuti, quantificabili in un buon 30-40% in meno rispetto ai costi attuali del servizio".

La nostra vuole essere un'opposizione costruttiva - sottolinea il capogruppo del Centro Destra Manlio Messina -ed in questo caso ci è sembrato doveroso dire no alla delibera proposta dalla giunta sulla Tari, che ci sembrava risibile da un punto di vista di effettivi 'risparmi' per i cittadini, avanzando una contro-proposta secondo noi più efficace da un punto di vista di servizi per la nostra città. Nell'emendamento è prevista, ad esempio, una somma importante per la bonifica dell'amianto, che secondo alcune statistiche recentemente pubblicate dalla stampa in Sicilia continua a far registrare una impennata nelle cause di tumore dando alla nostra regione un triste primato. Riteniamo che questo sia un atto dovuto per la nostra città e siamo contenti che anche una parte della maggioranza abbia dato seguito alle nostre osservazioni ora inserite nella delibera adottata dalla giunta".

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