Occupato il teatro Bellini dai lavoratori "precari", Snalv: "Condividiamo"

Lo avevano già fatto, sono stati circa un mese sul tetto del teatro per manifestare le loro difficoltà, ma ad oggi i lavoratori necessari per il funzionamento del teatro più rappresentativo della città, non trovano il giusto rispetto e riconoscimento in senso lavorativo

Pochi minuti fa i lavoratori precari del teatro Massimo Bellini di Catania hanno occupato la struttura in segno di protesta contro la loro posizione lavorativa precaria.

Da anni considerati come "nuove assunzioni", da anni in protesta per vedere riconosciuto il diritto alla stabilizzazione e da anni in attesa che le numerose promesse fatte loro dalle forze politiche trovassero fondamento, oggi, dopo l'ennesima riunione inconcludente, hanno deciso di occupare.

Lo avevano già fatto, sono stati circa un mese sul tetto del teatro per manifestare le loro difficoltà, ma ad oggi i lavoratori necessari per il funzionamento del teatro più rappresentativo della città, non trovano il giusto rispetto e riconoscimento in senso lavorativo.

"Condivido appieno e sono assolutamente dalla parte dei lavoratori - afferma il segretario regionale del sindacato Snalv, Confsal, Antonio Santonocito - Troppe promesse non mantenute e troppe assenze subito dopo. Dove sono il sindaco Bianco e l'assessore Regionale Barbagallo che a gennaio avevano promesso la risoluzione del problema? L'anno sta finendo, la pazienza è già finita", conclude.

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