Teatro Coppola, un anno di occupazione per ripartire dalla cultura

L'Ouverture dell'opera di Rossini "L'Aureliano in Palmira" ha inaugurato, nella serata di ieri, il primo anniversario. Nato nel 1821, da 365 giorni l'ex teatro comunale di Via del Vecchio Bastione è diventato dei cittadini

Prima 1821. Poi 1943. Ancora 2011, data dell’occupazione. Ieri, 16 Dicembre 2012, un anno di attività. Questi i momenti salienti, i ricordi più importanti che racchiudono la storia del Teatro Coppola di Via del Vecchio Bastione. Ma dietro a questo percorso, si nasconde una storia fatta di uomini. Di cultura, che in un mondo ricco di quantità, nozioni, numeri, calcoli, non trova lo spazio adeguato.

L’AURELIANO IN PALMIRA DI ROSSINI: IERI E OGGI. Per festeggiare un anno dall’occupazione – 16 Dicembre 2011 - riecco un capolavoro del grande Rossini. Un Ouverture breve, ma intensa, che ha trascinato, nella serata di ieri, gli animi dei presenti alla festa. Ma perché proprio quest’opera al Teatro Coppola? La risposta va ricercata nel passato. O meglio all’inizio della storia. Nel 1820 nacque in Via del Vecchio Bastione. Fu il primo teatro comunale della città, ospitato all’interno di un magazzino del Porto nel quartiere della Civita. Il 19 Giugno del 1821, inaugurò le sue attività al pubblico proprio con l’opera di Rossini. Ecco che ieri, dopo un anno di occupazione, è stata riproposta durante tutta la serata, grazie al lavoro degli artisti presenti, tra cui la compagnia dei fratelli Napoli.

LA CULTURA PER LA CULTURA. Antonio Squeo, sostenitore e fruitore del progetto portato avanti al Teatro Coppola, ripercorre lo spirito che ha accompagnato i volontari e i cittadini. Loro, infatti, hanno riconquistato uno spazio dimenticato dopo i bombardamenti del 1943: “La restituzione di un luogo dimenticato ad una socialità nuova, ha creato uno spazio di vita culturale per i cittadini”. Anticipa inoltre i nuovi progetti, che partiranno nei prossimi mesi: “Inizierà una nuova fase di programmazione autonoma del teatro – continua Squeo -  con riflessioni sulla tematica del lavoro, nei mesi di Gennaio e Febbraio”. Fino ad oggi - in questo primo anno di vita - più di cento spettacoli teatrali e musicali sono stati realizzati.

TRA LEGITTIMITA' E LEGALITA'. Questa l’altra tematica che verrà invece affrontata nei mesi di Febbraio e Marzo. Antonio Squeo ha spiegato cosa rende l’atto di occupazione legittimo: “Stando alla legge, l’atto di occupazione è illegale. Ma in questo caso, essendo in presenza di un luogo rimasto nell’incuria, il gesto diventa legittimo in quanto restituisce ai cittadini un bene collettivo, ridandogli un senso”

ASSEMBLEA E LUOGO DI CONFRONTO. Ogni Lunedì sera, il Teatro Coppola diventa una realtà di confronto e partecipazione. Tutti i cittadini, infatti, possono prendere parte liberamente alle riunioni organizzate. Possibile anche consultare una piccola biblioteca, realizzata all’interno della struttura. Ieri, nel corso della serata, si riuscivano ad ammirare gli scaffali pieni di libri. Non è mancato nemmeno il cibo, preparato con cura dai volontari del Teatro Coppola. Ma per la mente umana, la cultura è l’unico pasto possibile. 

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