Teatro Massimo Bellini, spiragli di luce: riprende l'attività

Tra i primi appuntamenti il concerto sinfonico-corale belliniano in abbonamento fissato per sabato 2 e domenica 3 novembre, che intende onorare l’anniversario della nascita del Cigno catanese

Dopo la crisi e la mancanza di fondi e prospettive arrivano i primi spiragli di luce per il teatro Massimo Bellini. Come riportato in una nota stampa, pubblicata sul sito del teatro, la programmazione lirica e sinfonica 2019 sarà regolarmente portata a termine entro l’anno con il balletto Night Garden, la rossiniana Cenerentola e i concerti di novembre e dicembre

Si tratta, come recita la nota stampa di "ricominciare nel segno e nel nome di Vincenzo Bellini. Con forte senso di orgoglio, identità, appartenenza, il Teatro Massimo Bellini di Catania si accinge a riprendere l’attività artistica e a rilanciare la ricca programmazione di opere e concerti prevista per il 2019. Due cartelloni che saranno regolarmente portati a termine entro l’anno, in un teatro che accanto all’offerta musicale rivendica il suo straordinario valore monumentale. La musica riparte, e con lei il rapporto con il pubblico, gli appassionati, la città intera. E ciò grazie all’impegno della governance e delle maestranze tutte – orchestra e coro, tecnici e amministrativi – per superare l’impasse finanziaria".

La stagione concertistica in abbonamento proseguirà con l’alternanza dei concerti sinfonici in doppio turno (ore 20,30 e 17,30) e quelli da camera in data unica (alle 20,30). Tra i primi appuntamenti il concerto sinfonico-corale belliniano in abbonamento fissato per sabato 2 e domenica 3 novembre, che intende onorare l’anniversario della nascita del Cigno catanese. Si potranno ascoltare le grandi melodie, le sinfonie, i cori, le arie e i concertati, tratti dai suoi melodrammi più famosi, Il Pirata, I Puritani, La sonnambula, I Capuleti e i Montecchi, La straniera, nonché un raro brano del catalogo non operistico, ovvero il Concerto per oboe e orchestra in mi bemolle maggiore.

Il 5 novembre, alle ore 21, avrà invece luogo, fuori abbonamento, il concerto straordinario in memoria di Marcello Giordani, il grande tenore siciliano, autentica star di livello mondiale, prematuramente scomparso il mese scorso e profondamente legato al Bellini. Inoltre ci saranno i concerti in abbonamento, concerti da camera e sinfonici per una programmazione intensa che si snoda nel mese di novembre, comprendente la stagione di opere e balletti.

Confermata anche quest’anno la rassegna “Natale al Bellini” che si aprirà il 21 dicembre con l’immancabile concerto Gospel. E infine il primo gennaio alle ore 19,30 il Concerto di Capodanno.

E' arrivato anche il commento dell'assessore regionale Manlio Messina: "Il teatro Massimo Bellini, come promesso, riparte. Non sono finite le emerge da affrontare e le problematiche da risolvere. Ma stiamo lavorando incessantemente, e ringrazio per questo la dottoressa Lo Cascio, il nostro commissario di ferro, per farlo tornare ai fasti di un tempo. Non sarà cosa facile ma tutti insieme ci riusciremo. Senza guardare al passato, se non per capire gli errori da non commettere più, e alla situazione critica ereditata, ma guardiamo avanti. Abbiamo la necessità di pensare in grande, di portare il teatro nelle piazze, nelle scuole, nei quartieri più periferici. Nei nostri teatri di pietra. Di portarlo in giro per la Sicilia, nelle isole minori, creando una rete con gli altri magnifici teatri siciliani. Portarlo all'estero".

Messina inoltre sottolinea l'esigenza di creare un merchansiding attorno al teatro e alle sue attività rendendolo "sempre più autosufficiente dai contributi regionali".

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"E non perché la Regione non deve dare più il suo contributo - conclude l'assessore - anzi, ma perché è svilente vedere un teatro vivere solo grazie a contributi regionali. E poi occorre un piano di ristrutturazione imponente. Chissà perché in questi anni non è mai stato fatto nulla di tutto ciò. Ma noi guardiamo al futuro".

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