Tenta di fuggire all'arresto protetto dagli "amici": fermato spacciatore

Nel corso dell’aggressione sono state anche lievemente danneggiate due autopattuglie, gli aggressori sono stati già identificati e denunciati in stato di irreperibilità

Nel corso del controllo del territorio predisposto al fine dell’attività presidiaria nel quartiere San Cristoforo, la scorsa notte due Volanti sono intervenute in piazza Caduti del Mare a seguito di una segnalazione anonima relativa alla presenza di un'attività di spaccio messa in atto da un soggetto dettagliatamente descritto. L’uomo è stato subito individuato ma, nel contempo, l’attività di identificazione si è resa difficoltosa a casua della violenta reazione del sospetto e di un gruppo di persone che davano manforte allo stesso per aiutarlo a eludere il controllo di polizia, anche resistendo e usando violenza nei confronti degli agenti che hanno riportato alcune contusioni.

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Nonostante le difficoltà e la fuga dello spacciatore, i poliziotti sono riusciti a raggiungerlo, bloccarlo e identificarlo in GRILLO Francesco Samuel Grillo, del 2001. Subito portato in questura, il Grillo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza in attesa dell’udienza di convalida dinanzi al Gip. Nel corso dell’aggressione sono state anche lievemente danneggiate due delle autopattuglie accorse in ausilio sul luogo del fatto. Gli aggressori sono stati già identificati e denunciati in stato di irreperibilità: uno per i reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e altro. Sono in corso ulteriori indagini per arrivare a identificare e assicurare alla giustizia tutti coloro che hanno preso parte al grave episodio che, lungi dal poter essere considerato un disincentivo alla presenza delle Forze di polizia in quel territorio, rappresenta, invece, il segno dell’incisività dell’azione che gli uomini della polizia e delle altre forze dell'ordine, coordinate dalle strategie presidiarie - emanate dal questore di Catania e deliberate in seno al comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura - sino a oggi condotte nelle aree maggiormente “sensibili” della città. Un risultato cui seguirà la previsione di servizi costanti sulle vie di quel quartiere da parte di tutte le forze di polizia che, con una rinforzata attività di prevenzione e repressione dei reati, restituiranno alla legalità ogni porzione di quel territorio.

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