Tentato duplice omicidio, si costituisce un altro "nomade"

Si tratta di un altro indiziato emerso nell’ambito dell’inchiesta che ha condotto al fermo, da parte dagli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Adrano, di quattro persone

Si è costituito Giuseppe Restivo  ( del 1987), il nomade adranita che era stato colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Sezione del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania. Si tratta di un altro indiziato emerso nell’ambito dell’inchiesta che ha condotto al fermo da parte dagli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Adrano, sabato scorso, nei confronti di quattro persone ritenute responsabili di tentato duplice omicidio nei confronti di una donna di anni 37 e di suo figlio di anni 19. Nella serata di lunedì, gli agenti dello stesso commissariato avevano dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Catania nei confronti di altri due coindagati nella medesima inchiesta. Tutte le persone coinvolte nell’indagine, comprese le vittime, fanno parte del cosiddetto gruppo dei “caminanti”, un gruppo nomade diffuso in Sicilia, stanziali nel territorio di Adrano dove un intero quartiere è popolato dal gruppo in questione

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