Sisma Santo Stefano, Drago (M5S): “Al lavoro da 11 mesi per la ricostruzione"

Per l'esponente pentastellata "c'è piena fiducia nell'operato del commissario Scalia, ma ad oggi non si rileva ancora nulla di concreto"

La senatrice del Movimento Cinque Stelle Tiziana Drago è intervenuta per fare il punto sugli interventi portati avanti a sostegno delle popolazioni della provincia di Catania colpite dal sisma di Santo Stefano e per precisare le ultime iniziative relative alla legge di bilancio specie a seguito della convocazione di un incontro che si terrà il prossimo 25 novembre ad Acireale, nella sede del Comune, con i deputati, l'amministrazione e i comitati dei terremotati. “Il lavoro di confronto e di proposta – ha detto Drago – per le popolazioni terremotato è stato costante durante questi 11 mesi. Comprendo benissimo lo sconforto di chi ha dovuto abbandonare le proprie abitazioni e di chi ha visto la vita stravolta. E proprio per questo, prima con il decreto Sblocca Cantieri dove mi sono impegnata per ottenere fondi per la ricostruzione e a sostegno delle imprese, e con la nomina del commissario ho condotto – insieme a tecnici e cittadini – un'azione incessante”.

“Azione a cui è seguita quella che sto conducendo per inserire, attraverso un emendamento, nella legge di bilancio la proroga dello stato di emergenza, che scadrà il prossimo dicembre, per le cittadine della provincia etnea colpite dal sisma di Santo Stefano e dalle alluvioni dell'ottobre del 2018. La proroga chiesta arriverà a coprire un lasso di tempo esteso sino al giugno del 2020. Si tratta di una misura di civiltà che ho annunciato la scorsa settimana. Una misura che serve al territorio e che ha trovato il pieno sostegno del gruppo parlamentare”, ha specificato la senatrice.

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“Per quanto concerne la fase della ricostruzione – ha concluso – c'è piena fiducia nell'operato del commissario Scalia, ma ad oggi non si rileva ancora nulla di concreto. Non si può più attendere e occorre ottimizzare tempi e mezzi a disposizione e sono sicura che verrà creata una struttura, consultabile pubblicamente dai cittadini come ad esempio un sito web, per consentire il controllo della spesa dei fondi e le azioni messe in campo dalla struttura commissariale per la ricostruzione. Penso inoltre che in situazioni delicate, come il sisma di Santo Stefano e l'alluvione della Piana di Catania del 2018 sia necessario, e me ne farò promotrice, un recall periodico di verifica degli interventi”. Gli studi di microzonazione, infine, sono sicuramente importanti e avevo già proposto di poter utilizzare quelli esistenti per alcuni Comuni, in modo tale da risparmiare sui costi e incrementare la velocità dei tempi. Dobbiamo lavorare tutti sbracciandoci e in piena concordia, senza polemiche di sorta: lo dobbiamo ai cittadini”.

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