Testate e pugni al direttore dell'autogrill: arrestato tifoso in trasferta

Andrea Alonzo era insieme al gruppo di ultras del Catania Calcio della Curva Nord in occasione della partita con la Ternana. La Digos lo ha aspettato al rientro

Nella giornata del 7 ottobre la Digos ha proceduto all’arresto Andrea Alonzo (del 1992), pregiudicato per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. L’uomo è ritenuto responsabile del reato di rapina impropria aggravata, commessa in un autogrill dell’autostrada A2 del Mediterraneo, in territorio della provincia di Salerno. L’Alonzo, tifoso del Catania Calcio, faceva parte di un gruppo di 100 sostenitori catanesi ultras della Curva Nord i quali, a bordo di due pullman nella giornata di domenica 6 ottobre, si stavano dirigendo a Terni per assistere alla gara Ternana-Catania, valevole per il campionato di Serie C, Girone C.

Il convoglio si era fermato presso un’area di servizio per una sosta. In quell’occasione, uno dei tifosi, successivamente identificato per l’Alonzo, era stato notato dal direttore dell’autogrill mentre si appropriava di merce varia, che nascondeva nelle tasche della propria tuta. Alla richiesta del direttore di restituire quanto occultato o di pagare alla cassa, il tifoso inveiva contro di lui, consegnandogli solo una parte della merce, non anche quella già occultata; anzi per tutta risposta lo colpiva con una testata e successivamente con schiaffi e pugni, incurante della presenza e dell’intervento di altre persone, procurandogli delle lesioni. L’arresto è stato operato a Catania, al rientro dei tifosi dalla trasferta, di seguito alla visione dei filmati ed agli accertamenti di polizia, grazie anche alla fattiva collaborazione con le Digos di Salerno, competente per territorio, e di Terni, ove il soggetto si era regolarmente presentato con abiti diversi ed aveva assistito all’incontro di calcio, convinto di potersi confondere fra la folla; l’arresto della Digos è stato eseguito in ossequio all’art. 8 comma 1 ter della Legge 401/1989 e successive modifiche che consente di poter operare in flagranza differita, entro 48 ore dalla compimento della condotta criminosa, in quanto reato commesso in occasione o a causa di manifestazione sportiva, se le condizioni di sicurezza nell’immediatezza non consentono l’arresto in flagranza.

Il soggetto è stato sottoposto a perquisizione personale ex art. 352 c.p.p., che portava al rinvenimento di presumibile sostanza stupefacente: infatti, nella tasca destra dei pantaloni, veniva rinvenuto un piccolo quantitativo di crack, derivato della cocaina, debitamente sottoposto a sequestro. Pertanto, l’uomo è anche indagato in stato di libertà, ai sensi dell’art. 73 D.PR. 309/1990. Inoltre, nei confronti del predetto, il questore di Catania Mario Della Cioppa, emetterà un provvedimento di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive.

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