Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Tombaroli catanesi sorpresi a rubare nell'area archeologica di Kamarina

Una banda di quattro rapinatori, tra loro anche catanesi, avevano rubato monete antiche e piccoli utensili in metallo verosimilmente di epoca greca

Una banda composta da quattro persone è stata fermata nella notte tra sabato e domenica dai carabinieri di Santa Croce e Ragusa Ibla dopo che avevano saccheggiato alcuni reperti scavando abusivamente nell'area archeologica di Kamarina. I quattro, residenti tra le province di Catania e Ragusa, sono stati denunciati in stato di libertà. La scoperta nel corso di un normale servizio notturno di controllo del territorio: i militari hanno notato la presenza di un paio di auto parcheggiate poco distanti dal sito archeologico del VI secolo avanti Cristo e data l'ora tarda si sono insospettiti appostandosi nelle vicinanze. A quel punto hanno scoperto i quattro intenti a scavare e a scandagliare il terreno con dei metal detector, decidendo di fermarli sulla via del ritorno. Recuperato il bottino della nottata: alcune monete antiche e piccoli utensili in metallo verosimilmente di epoca greca che sono stati sequestrati insieme con gli strumenti usati dalla banda. Nei prossimi giorni verranno effettuate ulteriori perizie sulla refurtiva in collaborazione con il Museo di Kamarina e la Sovrintendenza ai Beni culturali di Ragusa per una datazione ed una stima più precise dei reperti recuperati.

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