Tonno rosso, allarme a Catania: due casi di intossicazione da istamina

I due avrebbero mangiato tonno rosso e, colti dal malore, si sono recati all'Ospedale Vittorio Emanuele. Gli esperti sostengono che quest'intossicazione è generata dalla cattiva conservazione del pesce che genera così notevoli quantità di istamina provocando l'avvelenamento per chi la ingerisce

Tonno rosso, scatta l'allarme anche a Catania. Registrati due casi di intossicazione da istamina. Dopo i 200 casi di Palermo, ieri a Catania padre e figlio sono stati ricoverati per una sindrome da sgombroide: difficoltà di respiro, tachicardia, irritazioni cutanee.

I due avrebbero mangiato tonno rosso e, colti dal malore, si sono recati all'Ospedale Vittorio Emanuele. Gli esperti sostengono che quest'intossicazione è generata dalla cattiva conservazione del pesce che genera così notevoli quantità di istamina provocando l'avvelenamento per chi la ingerisce.

Le conseguenze possono essere ancora più gravi se ad ingerire questo tonno sono persone debilitate, bambini piccoli, cardiopatici o persone allergiche.

Intanto, già nei giorni scorsi, i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Catania, nel corso di un servizio diretto alla tutela del patrimonio ittico e alla repressione della pesca di frodo, hanno sequestrato ingenti quantità di tonno ad Acicastello e Catania.

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