Torna a spacciare appena terminato l’obbligo di firma, beccato dai carabinieri

Si tratta di un 19enne indagato nell'ambito dell'operazione Stella Cadente che aveva permesso di sgominare una importante piazza di spaccio

E' stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale mentre spacciava e aveva ricominciato la sua attività criminale dopo che aveva terminato l'obbligo di firma. Si tratta del 19enne Giuseppe Scafaria, accusato di spaccio e detenzione di droga.

Il ragazzo era stato indagato nell’ambito dell’operazione Stella Cadente dello scorso 11 gennaio, attraverso la quale i carabinieri riuscirono ad azzerare una piazza di spaccio che garantiva introiti alla criminalità organizzata da oltre 11.000 euro al giorno ed era stato destinatario della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Libero dall’obbligo, è tornato a spacciare. Gli uomini della squadra "Lupi" la scorsa notte, dopo aver osservato alcune compravendite di droga avvenute sotto i portici del civico 18 di viale Grimaldi, hanno colto il momento opportuno per bloccarlo ed ammanettarlo.


Scafaria, perquisito sul posto, è stato trovato in possesso di 130 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi, e di 30 euro in contanti, incassate dalla vendita dello stupefacente. La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre l’arrestato si trova nel carcere di piazza Lanza.

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