Cronaca Randazzo

Traffico di reperti archeologici falsi su internet, arrestati due uomini

Scoperto un traffico via internet di reperti archeologici in gran parte falsi. Si tratta di un centinaio di monete, maschere in terracotta, vasi a cratere, piatti, statuette, candelabri

Denunciati due uomini di Randazzo per traffico di reperti archeologici via internet, i malviventi dovranno rispondere di possesso illecito di beni culturali dello Stato, contraffazione di opere d’arte e truffa.

I due avevano offerto in vendita su un social network una serie di oggetti antichi, e i poliziotti si sono finti potenziali acquirenti per concordare un appuntamento, sulla Statale 114. All’incontro si è presentato uno dei venditori, al quale sono stati sequestrati alcuni dei pezzi.

Il resto è stato ritrovato nelle abitazioni dei due indagati. Si tratta di un centinaio di monete, maschere in terracotta, vasi a cratere, piatti, statuette, candelabri. Secondo gli esperti del Parco Archeologico di Siracusa si tratta in maggior parte di falsi. Rinvenuti e sequestrati anche i materiali usati per fabbricarli: stampi in plastica, pennelli, timbri, e solventi che venivano applicati per simulare gli effetti dell’invecchiamento.

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