Trasporto pubblico locale, contributi ridotti: le piccole ditte pagano il prezzo più alto

Lo sottolineano le segreterie provinciali di Filt Cgil e Fit Cisl di Catania, che in una nota citano il caso di due piccole realtà nel comprensorio Jonico: la ditta Sag e la consorella Buda

I contributi regionali per il sistema dei trasporto pubblico locale destinati alle aziende del settore, non solo sono stati ridotti di un terzo nel corso degli ultimi anni, ma non sono stati erogati regolarmente. Nel corso dell'ultimo anno i ritardi sono aumentati sempre di più.

A ciò si aggiunge che i Comuni non erogano puntualmente le somme per il trasporto studenti, determinando una situazione di vera emergenza a causa di una crisi di liquidità delle aziende che non stanno più potendo pagare i loro fornitori ma soprattutto gli stipendi ai lavoratori.

Molte volte si tratta di piccole aziende che tendenzialmente neppure si prendono in considerazione. Lo sottolineano le segreterie provinciali di Filt Cgil e Fit Cisl di Catania, che in una nota citano il caso di due piccole realtà nel comprensorio Jonico: la ditta Sag e la consorella Buda.

"La ditta S.A.G. si ritrova al collasso a causa della mancata erogazione del contributo regionale a partire dall'ultimo trimestre 2014 per una irregolarità nel Durc (il documento unico di regolarità contributiva), a causa di ritardati versamenti da parte della Sag all'Inps. Malgrado la Sag abbia provveduto alla regolarizzazione del documento, un ulteriore blocco del contributo regionale arriva da Equitalia per un ipotetico debito di qualche migliaia di euro, irrisorio rispetto al dovuto e atteso contributo 2015, necessario a sanare la critica situazione della ditta per erogare gli stipendi ai lavoratori. Le dimissioni del sindaco di Giarre aggravano ulteriormente la situazione, perché i contributi relativi al servizio trasporto studenti vengono bloccati creando un ulteriore sconforto ai lavoratori che vedono vanificata la speranza di percepire almeno un acconto dei dovuti emolumenti".

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