Scuola, l'Ugl chiede garanzie per gli autisti del trasporto pubblico

La paura che possano nascere nuove criticità e problematiche di ordine pubblico è elevata

C’è preoccupazione tra i lavoratori etnei impiegati nell’ambito del trasporto pubblico locale in vista dell’avvio dell’anno scolastico. Ad esprimere il sentimento di centinaia di dipendenti delle aziende di trasporto, pubbliche e private, è la Ugl di Catania con il segretario territoriale Giovanni Musumeci ed il segretario regionale della federazione Trasporti autoferrotranvieri, Giuseppe Scannella.

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“In queste ultime ore abbiamo raccolto i timori e le angosce di numerosi lavoratori, alla luce delle notizie confuse che giungono riguardo la gestione del trasporto locale con la riapertura delle scuole. Dopo quanto accaduto nei mesi scorsi con il contingentamento dei posti sulle vetture e la cronaca di aggressioni nei confronti di alcuni autisti, la paura che possano nascere nuove criticità e problematiche di ordine pubblico è elevata. Questo è dato dalla carenza, allo stato attuale, di regole certe che non vogliamo possa diventare un motivo di responsabilità per chi sui mezzi pubblici ci lavora e dovrà fare i conti non solo con l’utenza di tutti i giorni, bensì anche con la popolazione studentesca. Ma il nostro pensiero oggi va anche agli autisti degli scuolabus degli enti pubblici, che si trovano nella stessa situazione alla luce delle linee guida emanate dal Ministero dell’istruzione  aggiungono. Ci appelliamo dunque alla sensibilità del presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, nonché dell’assessore regionale delle Infrastrutture e della mobilità Marco Falcone, perché insieme ai gestori dei servizi di trasporto pubblico ed all’azienda sanitaria provinciale venga fatta immediata chiarezza, anche in relazione all’eventuale necessità di incremento del chilometraggio e dei mezzi a disposizione, allo scopo di garantire un servizio sicuro per chi lo fruisce e per i lavoratori. E’ chiaro che su una questione delicata come questa, essendo la scuola, il trasporto e la tutela sanitaria strettamente legati non è più possibile navigare a vista, tenuto conto che si tratta soprattutto di un servizio essenziale, di una questione di salute per i dipendenti e gli utenti, oltre che di tenuta sociale. Per questo noi come Ugl – concludono Musumeci e Scannella – chiedendo l’attivazione immediata di un tavolo di monitoraggio costante a livello sovracomunale, continueremo a mantenere alta l’attenzione finché non ci saranno le necessarie risposte rassicuranti”.

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