La processionaria si combatte con prodotti fitosanitari a Gravina

I trattamenti verranno eseguiti utilizzando prodotti fitosanitari specifici per l'utilizzo in ambito urbano, non nocivi per l'uomo

Continuano gli interventi messi in campo dall'amministrazione comunale per la tutela e la salvaguardia del Verde pubblico: dopo l'affidamento del servizio per la manutenzione ordinaria e gli interventi straordinari di potatura e il consolidamento degli alberi, sono stati avviati gli interventi fitosanitari contro la “processionaria del Pino” sugli alberi di pino e di cedro presenti all’interno delle aree a verde pubblico comunale. A comunicarlo sono stati il sindaco Massimiliano Giammusso e il vicesindaco con delega alle Manutenzioni e al Verde pubblico Rosario Condorelli. "Questo intervento si inserisce nel quadro delle azioni che stiamo mettendo in campo per la cura del Verde pubblico su tutto il territorio comunale – ha spiegato il sindaco – il nostro obiettivo è quello di restituire decoro e vivibilità agli spazi pubblici così come abbiamo fatto impiantando i nuovi alberi in viale Marconi. Questa misura ulteriore, adottata in conformità alle disposizioni in vigore, serve a prevenire l'insorgenza di pericoli di carattere sanitario a tutela dei cittadini e anche dei loro animali d'affezione". A spiegare i dettagli degli interventi è stato il vicesindaco Condorelli. "Le operazioni verranno svolte da tecnici specializzati con il coordinamento dell'agronomo in forza al Comune, il dottor Marco Meli. I trattamenti verranno eseguiti utilizzando prodotti fitosanitari specifici per l'utilizzo in ambito urbano e quindi saranno prese tutte le precauzioni per garantire la massima sicurezza sia degli operatori sia della cittadinanza che fruisce delle aree a verde pubblico. Ancora una volta voglio ringraziare il 5° Servizio per il lavoro svolto".

"Dall'ultimo intervento endoterapico sono trascorsi ben quattro anni senza che siano comparsi nidi di “Traumatocampa pityocampa”, meglio conosciuta come processionaria del Pino, sul nostro patrimonio arboreo – ha spiegato Meli – la tecnica utilizzata consiste in una iniezione al fusto della pianta di un prodotto appositamente studiato per controllare il parassita". "Ricordo inoltre che i privati che gestiscono aree a verde situate nel nostro Comune sono obbligati annualmente a effettuare, entro il mese di gennaio, tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi di pino, cedro e larice a dimora su tali aree, al fine di accertare la presenza di “nidi” di Processionaria – ha ribadito il sindaco Giammusso – e nel caso in cui ne venisse riscontrata la presenza, gli stessi soggetti dovranno immediatamente intervenire, a loro spese, operando la rimozione e la distruzione dei nidi entro il giorno 10 del mese di febbraio, secondo le modalità ed i tempi stabiliti dal servizio Fitosanitario Regionale, rivolgendosi a ditte specializzate".

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