Trenta lavoratori catanesi, "appalto non genuino": Poste italiane condannata

Il Giudice nel dispositivo, in ragione della complessità della vicenda, si è riservato di esplicitare le motivazioni entro i prossimi sessanta giorni

Trenta lavoratori catanesi della ex agenzia postale Palma srl assistiti dagli avvocati Maria Stefania Pipia e Valeria Cimino del foro di Palermo, hanno visto le loro domande accolte in merito alla dichiarazione della non genuinità dell’appalto intercorrente tra l’ex Agenzia Postale e Poste Italiane Spa.

Il dott. Mario Fiorentino, Giudice del Lavoro del Tribunale di Catania ha, infatti, accolto le loro domande e per l’effetto ha dichiarato che i ricorrenti sono dipendenti a tempo indeterminato di Poste Italiane Spa, condannando quest’ultima a riammetterli in servizio presso la sede di Catania con le mansioni da ultimo svolte presso la società Palma s.r.l. oggi in liquidazione. Il Giudice nel dispositivo, in ragione della complessità della vicenda, si è riservato di esplicitare le motivazioni entro i prossimi sessanta giorni.

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