La truffa del "deposito" per vedere una casa in affitto

L'ingegnoso sistema consiste nel pubblicare un annuncio di una splendida abitazione a prezzi abbordabili e poi chiedere agli interessati una cauzione poiché il proprietario viene dall'estero

Un tentativo di truffa utilizzando un finto annuncio pubblicato per un immobile in locazione. Succede anche a Catania, come ci segnala un lettore, e il metodo è già "testato" e sperimentato da anni. Funziona così: viene pubblicato sui siti di maggiore rilievo un annuncio per la locazione di un immobile, arredato di tutto punto, e con un prezzo veramente concorrenziale.

Però viene indicata soltanto la via, e non il numero civico, e si specifica che il proprietario si è dovuto trasferire improvvisamente in Spagna per motivi di lavoro e che, a malincuore, ha dovuto lasciare l'appartamento appena ristrutturato e arredato.

Così chi manifesta interesse viene contattato tramite un numero straniero s u whatsapp e dopo qualche domanda iniziale per informarsi sul lavoro e sulle capacità economiche del potenziale cliente, sempre senza specificare il civico dell'immobile, viene effettuata - con un numero di cellulare che risulta essere spagnolo - la richiesta di un deposito di 275 euro per vedere l'appartamento. Questo perché il fantomatico proprietario deve partire dalla Spagna e ha già subito delle "delusioni", poiché in precedenti appuntamenti già fissati non si era presentato nessuno e non vuole fare il viaggio a vuoto.

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Viene fornito un numero di poste pay sul quale fare la ricarica e i malcapitati che pagano non vedranno mai più né l'appartamento né i loro soldi. Nel frattempo, poi, l'annuncio sui siti internet viene rimosso. Una truffa che va avanti da anni da parte di gruppi collaudati che puntano anche a rubare i dati sensibili degli interessati. Per questa ragione occorre sempre rimanere in guardia, non dare mai questo genere di cauzione e non fornire i propri dati poiché potrebbero essere usati in maniera fraudolenta.

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