Truffa Poste: il Codacons assicura il risarcimento ai consumatori

A seguito della truffa messa in atto nelle Poste di San Gregorio, saranno le Poste stesse a dover rifondere i cittadini che hanno presentato denuncia per l'ammanco sui loro conti correnti

A seguito della truffa messa in atto nelle Poste di San Gregorio, saranno le Poste stesse a dover rifondere i cittadini che hanno presentato denuncia per l'ammanco sui loro conti correnti.

Questa è la prassi che il Codacons, il Coordinamento delle Associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori, consiglia. L'indagine portata avanti dalla polizia postale è, ormai, vicina alla conclusione e si attendono le ulteriori denunce di chi, magari, non si è ancora accorto della truffa architettata dall'ex direttore dell'Ufficio postale (prima trasferito e poi licenziato).

Se, una volta accertate le sue responsabilità, dovesse essere rinviato a giudizio, il Codacons ha già preannunciato la sua costituzione di parte civile ma potranno farlo anche i singoli clienti e, ovviamente, anche le Poste che potranno rivalersi sul dipendente. In ogni caso Codacons invita i clienti dell'Ufficio postale a controllare i loro conti e, qualora riscontrassero delle regolarità a farlo presente, innanzitutto, allo stesso Ufficio postale e poi rivolgersi al Codacons al numero verde 892007 che, tramite i suoi legali è a disposizione di quanti avranno bisogno di chiedere informazioni o assistenza.
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