Richiesta di rinvio a giudizio per Mario Ciancio, attesa la decisione del Gup

L'inchiesta è di concorso esterno all'associazione mafiosa. E' stata ammessa la costituzione delle tre parti civili costituite. E' stata invece aggiornata al 27 gennaio del 2016 l'udienza sul sequestro dei 17 milioni di euro di beni

Udienza preliminare davanti al Gup Gaetana Bernabò Distefano, per la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell'editore Mario Ciancio Sanfilippo, nell'inchiesta per concorso esterno all'associazione mafiosa. E' stata ammessa la costituzione delle tre parti civili costituite: l'Ordine dei Giornalisti di Sicilia, i due fratelli del commissario della Polizia di Stato Beppe Montana, ucciso dalla mafia, Dario e Gerlando, e Sos Impresa, associazione antiracket di Confesercenti.

Legale di Ciancio: "Nullità della richiesta del rinvio a giudizio"

In precedenza la Procura di Catania aveva chiesto l'archiviazione del fascicolo, ma il Gip Luigi Barone in udienza camerale aveva sollecitato nuove indagini. I legali dell'imprenditore hanno presentato delle eccezioni sul provvedimento di rinvio a giudizio ed il Gup si è riservato di decidere ritirandosi in camera di consiglio. La "nullità della richiesta del rinvio a giudizio" per "la genericità del capo di imputazione" è stata chiesta, nello specifico, dal collegio di difesa dell'editore

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E' stata invece aggiornata al 27 gennaio del 2016 per un difetto di notifica davanti al Tribunale per le misure di prevenzione anche l'udienza sul sequestro dei 17 milioni di euro di beni, 12 dei quali in titoli in una banca svizzera, effettuato il 16 giugno scorso dalla guardia di finanza. L'editore, che si proclama estraneo alle accuse contestate, ha detto di avere "fatto tutto alla luce del sole" e di "essere certo di potere dimostrare qual è la verità dei fatti davanti a un giudice terzo". La Procura è presente in aula con i sostituti Agata Santonocito e Antonino Fanara. Per la difesa sono presenti gli avvocati Carmelo Peluso, del foro di Catania, e Francesco Colotti, dello studio di Giulia Bongiorno che assiste l'editore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Incidente sulla Palermo-Catania, illeso il cantante neomelodico De Martino: morto un 60enne

  • Incidente stradale sulla Palermo-Catania, scontro tra un furgone e una Porsche: un morto e due feriti

  • Coronavirus, impennata dei contagi in Sicilia (+578) e 10 morti: a Catania 154 nuovi casi

  • Voleva dimagrire, muore dopo una settimana di prodotti sostitutivi: indagati due medici

  • Arrestato anche il secondo rapinatore della gioielleria di via Umberto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento