L'ufficio anagrafe cade a pezzi: verrà trasferito e ristrutturato

Pareti e volte scorticate dall'umidità, sedili rotti, porta pericolante. E' la situazione in cui versano gli uffici ubicati in pieno centro storico

Chi si reca all'Ufficio Anagrafe di Catania, si ritrova davanti uno spettacolo di eccessivo degrado. Gli uffici, infatti, sono ubicati in pieno centro storico, tra via Transito e via Castello Ursino, tra le mura centenarie del Monastero di Santa Chiara. A ricevere i cittadini catanese, pareti e volte scorticate dall'umidità, sedili rotti, porta pericolante.

Dopo segnalazioni e foto postate su Facebook, la muffa dell'Anagrafe è stata al centro di un'interrogazione scritta da parte del consigliere de La Destra Manfredi Zammataro.

"Il degrado è sotto gli occhi di tutti - ha dichiarato Zammataro - ed i disagi non sono solo per i cittadini utenti, per i quali non c'è nemmeno l'eliminacode. Sono andato personalmente a visitare i locali, ed ho visto in che condizioni sono costretti a lavorare i dipendenti: computer fatiscenti, forniture di carta agli sgoccioli, collegamenti internet a singhiozzo e zero informatizzazione dei sistemi. Eppure, l'Anagrafe è il cuore pulsante di un Ente come il Comune. A Catania c'è una situazione da terzo mondo, per questo ho presentato l'interrograzione al sindaco per chiedere più decoro per i locali e più strumenti per i dipendenti".

"L'Anagrafe sarà trasferita - ribatte il neodirettore Pietro Belfiore - per ristrutturare l'intero Monastero: se ne parla da anni, e finalmente il progetto a cui sta lavorando l'assessorato ai Lavori Pubblici potrà essere messo a gara probabilmente questa estate. I locali non sono in buone condizioni, anche noi abbiamo segnalato grossi problemi di umidità, ma stiamo facendo il possibile per limitare i disagi".

Se l'ufficio viene trasferito, non sarà facile trovare una sede alternativa: "Ci vorranno tre anni per completare gli interventi di recupero - aggiunge Belfiore - e nel frattempo si potrebbe utilizzare il comando di Polizia Municipale, e trasferire il personale anche nelle municipalità. L'ufficio tecnico sta lavorando per trovare la soluzione migliore. Tuttavia, il vero problema dell'Anagrafe è un altro: nonostante esista l'autocertificazione, i cittadini si rivolgono al nostro ufficio per ottenere un gran numero di certificati. Eppure, ne potremmo risparmiare la metà".

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