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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Uil, per il sindacato inizia la stagione dei congressi

Oggi, 29 marzo, si è tenuta la riunione del consiglio territoriale, che ha fissato per sabato 11 giugno la data dell’assemblea provinciale. In questi mesi, intanto, agenda fitta di appuntamenti per tutte le categorie del sindacato etneo

La “stagione dei congressi” per la Uil di Catania è iniziata oggi con la riunione del Consiglio territoriale, che ha fissato per sabato 11 giugno la data dell’assemblea provinciale. In questi mesi, intanto, agenda fitta di appuntamenti per tutte le categorie del sindacato etneo.  “Noi! La Uil di Catania” è lo slogan scelto dall’organizzazione guidata da Enza Meli: “Lontani da espressioni fumose e frasi fatte – ha spiegato – vogliamo sottolineare che siamo un’organizzazione di donne e uomini, un sindacato di popolo e di persone, in cui è ben chiaro quanto noi sia sempre meglio di io. Per questo, sappiamo innanzitutto essere accoglienti. E la nostra continua ascesa di consensi lo dimostra”.

Collegata in videoconferenza, la segretaria generale della Uil Sicilia Luisella Lionti ha detto: “Tutta la nostra organizzazione, come ha testimoniato nelle scorse settimane Pierpaolo Bombardieri con il suo intervento, è impegnata a rivendicare rispetto e certezze per lavoratrici e lavoratori della Pfizer. Non è l’unica vertenza, purtroppo. È, però, una vertenza-simbolo di questa terra che rivendica opportunità e occasioni di sviluppo ma riceve sempre, solo, vuote e ciniche risposte da interlocutori pubblici e privati. Così, stanno rubando il futuro a noi e soprattutto ai nostri figli e ai nostri nipoti. Non lo permetteremo!”. 

Enza Meli, nel suo intervento in Consiglio territoriale, ha ancora affermato: “Ci presentiamo con quello che abbiamo fatto e che siamo stati in questi anni. Un sindacato creativo, propositivo, impegnato a far riemergere l’energia vitale di un territorio, di un popolo che molti invece vorrebbero spento, rassegnato al declino, incapace di vedere e costruire prospettive di sviluppo. Lo abbiamo dimostrato, ad esempio, nelle vertenze Bellini e Pfizer. Siamo un sindacato che sa guardare lontano e alzare la voce, quando questo serve ai cittadini e ai lavoratori. Non quando ci serve”.

“Sotto il tetto della Casa Comune Uil – ha aggiunto Enza Meli – cercano e trovano riparo un numero crescente di cittadini. Il motivo è semplice: si chiama credibilità. Siamo credibili perché giudichiamo ogni interlocutore, pubblico e privato, sulla base di ciò che fa e di ciò che è. Non sulla scorta delle nostre convenienze di bottega! Siamo credibili, inoltre, perché abbiamo coraggio: quando era giusto e necessario scendere in piazza e nelle strade, non ci siamo mai tirati indietro. E non è certo un caso se abbiamo scelto una foto della grande manifestazione di piazza Teatro Massimo come immagine-simbolo di questi quattro anni di lavoro, fatiche e impegno, di gioie e dolori. Quindi, come immagine-simbolo di un congresso che riparte dall’esperienza realizzata e si proietta nel prossimo quadriennio”.

La segretaria ha concluso: “A ciascuna categoria, partendo domani (mercoledì 30, ndr) dalla UilPa, il compito di riempire di idee e proposte in linea con lo stile e la tradizione Uil la strada che ci porterà all’appuntamento dell’11 giugno. In quella data, in quella sede, abbiamo la fondata ambizione di presentare alle cinquantotto comunità di questa provincia un documento comune di analisi e strategie che, come il nostro invidiatissimo e copiatissimo Progetto per la Ripartenza in Sicurezza e Legalità, possa nascere davvero dal contributo di tutti noi. Noi! La Uil di Catania”.

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