Una cabina di regia per controllare i lavori del "global service"

Sofia: "Gli ultimi interventi per la posa della fibra ottica hanno causato problemi a non finire lasciando interi quartieri senza acqua, con gran parte del viale Bolano transennato o con intere strade al buio"

foto archivio

"L’appalto del Global service può rappresentare finalmente l’ago della bilancia per le speranze di centinaia di migliaia di catanesi che sognano un manto stradale degno di questo nome- ovvero senza buche ed avvallamenti- e un impianto per il deflusso delle acque piovane che possa scongiurare il formarsi di fiumi nelle strade e laghi nelle piazze di Catania". E' quanto dichiara il consigliere comunale ed ex presidente della commissione alla Viabilità Carmelo Sofia.

"Il largo uso del cosiddetto asfalto a freddo finora non ha fatto altro che mettere una 'pezza' temporanea a situazioni drammatiche dove ciclisti e centauri hanno rischiato più volte rovinose cadute mentre gli automobilisti sono stati costretti a ricorrere all’intervento dei meccanici. Le piogge torrenziali degli scorsi anni hanno messo in ginocchio la viabilità cittadina lasciandoci immagini di una via Etnea ridotta ad un canale veneziano e un Duomo letteralmente finito sott’acqua con tavoli e sedie trasportati quasi fino alla pescheria", continua Sofia.

Non solo, i vigili del fuoco sono stati costretti a compiere sforzi enormi nel tentativo di soccorrere gli automobilisti in difficoltà. I nuovi cantieri metteranno fine a tutto questo. Come consigliere comunale, Carmelo Sofia, sottolinea quanto sia fondamentale che modalità e tempistiche dei prossimi cantieri siano interamente concordati attraverso una cabina di regia a cui facciano parte tutti i soggetti interessati.

"Gli ultimi interventi per la posa della fibra ottica hanno causato problemi a non finire lasciando interi quartieri senza acqua, con gran parte del viale Bolano transennato o con intere strade al buio. Il tutto perché gli operai incautamente danneggiavano le tubature idriche, del gas e dell’energia elettrica sotterranee. Per questo ribadisco quanto sia fondamentale fare tesoro delle esperienze passare e fare in modo che simili episodi non si ripetano più in futuro. Io personalmente ho ascoltato le preoccupazioni dei cittadini. Persone che chiedono maggiori controlli sulle ditte che a metà settembre, dopo che l’iter burocratico previsto per questi casi avrà fatto il suo percorso, cominceranno i lavori per il rifacimento del manto stradale e della pulizia delle caditoie catanesi", conclude Sofia.

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