Unict, Recca sulla questione sede decentrata di Ragusa

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Rettore Recca sulla sede decentrata di Ragusa con riferimento ai corsi di Giurisprudenza e di Agraria

Rettore Antonino Recca

In merito alle notizie apparse sulla stampa, relative a polemiche alquanto sterili (in particolare, attivate e tuttora perseguite dalla Cgil di Ragusa) concernenti la sede decentrata di Ragusa con riferimento ai corsi di Giurisprudenza e di Agraria, l’Università di Catania ribadisce che, per quanto la riguarda, la questione decentramento si è ormai conclusa da tempo – esattamente il 6 giugno 2010 – con la firma delle convenzioni tra le parti (l’Università di Catania e i consorzi di Siracusa e di Ragusa). In esse, rispettivamente, Siracusa risulta sede soltanto della facoltà di Architettura e Ragusa sede soltanto della facoltà di Lingue. Ferma restando, e si tiene a ribadirlo, l’iniziativa della possibile attivazione del “Quarto polo statale” che l’ateneo di Catania ha per primo proposto e sponsorizzato, e continua a farlo, ritenendo che bisogna ancora puntare proprio sulla nascita del Quarto polo.

La linea dell’ateneo di Catania è pertanto ormai definita, perseguendo il rigoroso rispetto delle convenzioni già citate. Rispetto per il quale l’ateneo si è battuto al punto tale che, per quanto riguarda la facoltà di Lingue nella sede di Ragusa, ha dovuto subire le proteste dei “catanesi” (in particolare della Cgil e della Flc-Cgil), mentre dalla Cgil di Ragusa emergono sostanzialmente proteste opposte. In fondo, si potrebbe parlare, per quanto concerne la sede iblea, di un accordo contro le diverse posizioni (a Catania e a Ragusa) della stessa rappresentanza sindacale.
Da rettore, sarò mai costretto a chiedere un intervento del Segretario nazionale della Cgil, Susanna Camusso, per ottenere una linea comune, nel rispetto degli accordi già sottoscritti, da parte delle due sedi provinciali della stessa Cgil?
 

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