Sconti sui libri di testo, approvata proposta di Alleanza universitaria

L'associazione studentesca si è battuta per ottenere una percentuale del 20% e non consentire ulteriori ribassi

Durante la seduta del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Catania, tenutasi mercoledì 28 ottobre, sono stati trattati diversi punti all’ordine del giorno, tra i quali la convenzione con i librai per lo sconto sui libri di testo. "In quella occasione Alleanza Universitaria si è battuta affinché lo sconto in esame non venisse eccessivamente modificato (al ribasso) - ha spiegato Francesco Ferlito, presidente di Alleanza Universitaria -  nel corso delle ultime settimane si è, infatti, assistito ad un dibattito tra studenti, università e ALI per la riduzione dello sconto dal 27% (17% UniCT + 10% librai) al 17% (12% UniCT + 5% librai), per una riduzione totale, quindi, del 10% sullo sconto fruibile da parte degli studenti".

Ne è seguita una mobilitazione generale della rappresentanza studentesca, che è passata per i vari organi dell’ateneo (Senato accademico, Consulta e Consiglio di Amministrazione), intenzionata a portare avanti le istanze della comunità. Il consigliere d’amministrazione di Alleanza Universitaria Maurizio Anicito ha proposto, in sede di Cda, l’aumento del servizio in questione per un totale del 20% (15% UniCT + 5% librai); proposta, questa, che dopo un lungo dibattito si è conclusa con l’approvazione all’unanimità dei partecipanti. La differenza del 2%, rispetto agli scorsi anni, servirà ad un allargamento dell’offerta, volta ad aumentare la platea di utilizzatori del servizio.

“Sono soddisfatto del risultato ottenuto nel corso dell’ultima seduta del CdA”, dichiara Maurizio Anicito, consigliere d’amministrazione di Alleanza Universitaria. “L’unanimità mostrata nell’intenzione di voto – prosegue Anicito – indica come UniCT abbia a cuore gli interessi degli studenti e voglia mantenere quanto più efficienti possibili i servizi al suo interno”. “Mi preme fare un plauso, personale e a nome di Alleanza Universitaria all’UniCT – commenta Marco Piro, vice presidente di Alleanza Universitaria – la quale ha dimostrato di saper tornare sui propri passi, cambiando il risultato di una votazione posta in essere in precedenza al Senato accademico. A questo va aggiunto che l’Università di Catania ha ben chiare le difficoltà degli studenti e delle loro famiglie legate alla crisi economico-sanitaria che stiamo vivendo”. “É un risultato al quale tutte le associazioni studentesche miravamo – asserisce Andrea Vella, già senatore accademico e rappresentante della Consulta – per il quale si è dovuti passare per lunghi tavoli tecnici seguiti da accesi dibattiti senza esclusione di colpi. Personalmente desidero ringraziare Tony Carbonaro, il quale mi ha preceduto alla Consulta, per l’ottimo lavoro svolto. Mi preme in particolare modo ringraziare la mia associazione, Alleanza Universitaria, che continua ad essere da sempre in prima fila per i diritti degli studenti, e le associazioni presenti in consulta rappresentate dai miei colleghi, che si sono spese con noi, tra le quali: Arcadia, Arché, Azione Universitaria Catania, Actea, Crediamoci, La Finestra, Libertas, MSU, Nike, Svegliati Università, Siamo Futuro Catania e We Love UniCt. Questa, seppur non completa, è una vittoria di tutta la rappresentanza studentesca”.

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